È certo che la
scrupolosa perizia del Cugini portò un po' di chiarezza in un campo
così confuso. Ciò nonostante, col passare degli anni si produsse un
grande frazionamento nelle possessioni vuoi
per l'acquisto di terreni da parte di vari proprietari, vuoi per il
susseguirsi di eredi, vuoi anche per il rapido avvicendarsi di
sacerdoti nella cura della parrocchia e per la conseguente inadeguata
conoscenza delle situazioni, dei luoghi, delle persone e, spesso,
degli atti di cui abbiamo appena parlato: primo fra tutti la stima del
1891.
Oggi
sarebbe opportuna una nuova perizia ed una
nuova stima, anche perché negli ultimi anni sono stati diversi i
possidenti che hanno preferito affrancarsi dal diritto di decima in
modo legale e vantaggioso per essi stessi e per la parrocchia.