Infatti un
prete il quale a questi chiari di luna, si occupi in Italia
degl'interessi del suo paese, e sorge spontaneo a propugnare lo
sviluppo delle libere istituzioni, è proprio una mosca bianca,
che bisogna perciò segnalare all'ammirazione pubblica, perché
gliene siano date le dovute lodi, e perché serva altrui di
nobile esempio.
Erano nel
grosso Comune di Copparo in questa Provincia convocati nel
giorno 17 corrente i Comizii per le elezioni amministrative,
quando nella Sezione appodiata di Cologna si vide in bell'ordine
riuniti giungere un numero di elettori, i quali si conobbero
essere tutti, tutti quanti gl'iscritti della Parrocchia di
Serravalle, condotti e capitanati dal loro Parroco Rev. Sig. don
Angelo Melandri, e tutti quanti portarsi all'Urna ad esercitare
l'ufficio nobilissimo e patriottico di elettori, a deporvi il
loro libero voto. Spettacolo fu di tenerezza e di ammirazione
vedere il ministro dell'Altare, scevro di qualsiasi ingerenza,
esercitare l'alto suo ufficio onde il popolo meno colto dei
villaggi apprenda ed apprezzi il beneficio del pubblico
suffragio, e scortandolo egli stesso all'Urna dimostrare come il
connubio della libertà colla Religione sia possibile, sia utile,
sia santo, quando né l'ambizione, né la gara dei partiti
sommuovano le passioni e l'intelletto.
Sia lode
pertanto, e lode imperitura al generoso Sig. don Melandri per
l'atto spontaneo da Lui assunto di eccitare i suoi parrocchiani
all'opera più che altro doverosa della votazione amministrativa,
e dell'averli accompagnati ordinatamente, sicché la bella mostra
servisse altrui di nobile gara ed esempio, e lode sia pur anco a
quei bravi terrazzani tutti che sentirono degnamente di loro
stessi emulando e vincendo anzi le prove di maggiore
patriottismo che siano state offerte dai centri più colti ed
inciviliti. Bravi gli Elettori di Serravalle! Bravissimo don
Melandri... E se avvenga che il generoso esempio dato dal
modesto villaggio trovi imitatori, si vedranno in breve chiamati
a sorvegliare e condurre gli interessi della Patria e della
Provincia uomini di lumi perspicaci, d'animo onesto e retto, di
fede provata al fuoco delle tribulazioni, e delle fatiche,
anziché i novelli eunuchi mestatori di piazza, i pigmei lattanti
che sembrano poppare al tossico dei partiti piuttostoché ai
larghi ed antichi meati di Libertà.