|
Berra -
Nell’ultimo consiglio comunale di Berra la risposta del vicesindaco
Egle Cenacchi all’interpellanza del consigliere di maggioranza
Simone Grandi, in merito agli atti vandalici consumati
presso il “Parchino” di via Montessori a Berra, ha creato incredulità
sulle poltrone dell’intera minoranza (e anche qualcuno della
maggioranza): “Le riprese televisive non erano sufficientemente
nitide per arrivare al riconoscimento dei responsabili”.
A proposito il capogruppo di minoranza
Stefano Grillanda commenta l’accaduto: “Alcuni anni fa (credo
almeno tre) in qualità di Consigliere Comunale e per motivo casuale
vengo informato dal Sindaco (allora il Dott. Cristiano Capisani) che la
videocamera in questione non è collegata, quindi non registra immagini,
e viene invece usata come deterrente per evitare eventuali danni ai
giochi presenti nel parco in questione; ne condivido l’installazione
anche se non in funzione e taccio al fine di ottenere il risultato
sperato, cioè evitare che si compiano atti vandalici nel parco. Con il
tempo si è saputo della falsa videocamera: tutti, amministratori e
cittadini, sono a conoscenza che la videocamera in questione non
registra perché non collegata. Con il tempo purtroppo si sono verificati
altri danneggiamenti ai giochi del parco, tanto da spingere il
Consigliere comunale di maggioranza Simone Grandi a presentare
un’interpellanza, chiedendo, fra le altre cose, se la videocamera
installata in zona avesse ripreso delle immagini dei vandali al fine di
poterli riconoscere.
La Vice Sindaco Egle Cenacchi,
risponde all’interpellanza di Grandi Simone affermando che non è stato
possibile individuare i responsabili perché le immagini “non erano
sufficientemente nitide”; dove viene data questa risposta? Ma in
Consiglio Comunale naturalmente e da un Vice Sindaco. Credo, ma a questo
punto non ne sono più sicuro, che un Consiglio Comunale abbia il compito
di discutere e decidere sui problemi del territorio che rappresenta, ci
possono essere pareri discordanti legati al pensiero personale o a prese
di posizioni partitiche, ma, e su questo punto comincio ad avere
perplessità, ci dovrebbe essere sempre sincerità. L’attuale Consiglio
Comunale è composto per buona parte da consiglieri di prima nomina,
persone cioè che siedono sul banco del consiglio da poco più di un anno
e che quindi non conoscono tante situazioni ( in questo caso
l’installazione della falsa videocamera) ma esprimono un proprio parere
in base alle spiegazioni della giunta o degli assessori competenti. Se
questi si permettono anche di raccontare bugie durante una seduta del
consiglio, che fiducia si può avere di chi rappresenta le istituzioni?
Siamo abituati ai continui voltafaccia politici del Vice Sindaco, volti
ad ottenere incarichi personali, ma la preghiamo di una cosa, una volta
ottenuti gli incarichi li svolga come devono essere svolti,
possibilmente non mentendo in un Consiglio Comunale che ha già tanti
problemi.
Per dovere di cronaca: sono stati richiesti tutti i documenti relativi
all’installazione ed al collaudo della videocamera in questione.
(Documenti che non arriveranno mai perché inesistenti) il 10 agosto
scorso, due giorni dopo sembra da voci di corridoio che sia stato dato
incarico ad una ditta di installare al più presto una “vera” videocamera
al posto di quella falsa.
Si potrebbe fare la stessa cosa con il
Vice Sindaco, sostituire quella “falsa” con una vera”.
Comunicato stampa di Voce ai Cittadini - Gruppo
di minoranza in Consiglio Comunale Berra |