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«Abbiamo ridotto le spese e il paese sarà più sicuro»
BERRA. Eric
Zaghini, 32 anni, è sindaco di Berrà dal 7 giugno scorso. Eletto nelle
fila del centrosinistra, il suo mandato ha oltrepassato i cosiddetti
"100 giorni". E' quindi interessante fare con lui un bilancio di questo
periodo.
Sindaco Zaghini, come è
cambiata la sua vita (anche privata) dalla data della sua elezione a
primo cittadino? «Sicuramente cambia il punto di vista sulle cose, sulla
vita che vedi scorrere. Pur essendo io stato in giunta con l'allora
sindaco Capisani, oggi mi rendo conto della preoccupazione che mostrava
in certi momenti».
Quali sono state le priorità sulle quali ss è concentrato? «Prima tra
tutte la riduzione dei costi della macchina comunale. Era indispensabile
porre un freno alle spese ed avere un Comune a posto con i conti».
Da dove ha iniziato? «Dai costi della politica. Abbiamo ridotto da 5 a 4
gli assessori, ed abbiamo fissato l'attività di giunta al pomeriggio per
risparmiare sui permessi concessi dai datori di lavoro che alla fine poi
rimborsa il Comune. Pensi che questa decisione ha portato ad un
risparmio di 13mila euro. Altri 6mila euro li abbiamo risparmiati per
l'assessore in meno».
Poi? «Non ci siamo fermati. Abbiamo stipulato una convenzione per il
segretario generale che svolgerà le funzioni non soltanto a Berrà ma
anche a Formignana e Jolanda di Savoia, e che ci ha consentito di tenere
nelle casse del Comune 21mila euro l'anno. Insomma, ho pensato che il
Comune avesse bisogno di un piano per approntare una gestione oculata
della spesa pubblica».
In quali settori avete profuso le prime energie? «Abbiamo investito
nella ristrutturazione di immobili di proprietà del Comune, nella
pubblica illuminazione e nel piano stradale».
Lei è stato l'artefice di un atto simbolico ma di grande importanza
concreta. Il dono del volume della Costituzione italiana ai giovani del
paese. «Sono molto fiero di questo. Abbiamo infatti donato una copia
della Costituzione a tutti i neol8enni dei Comune. E' importante
conoscere i valori di questa Carta, impararli e saperli mettere a frutto
nella propria preparazione culturale».
A Berra, soprattutto a Berra, in un recente passato si è molto parlato
di sicurezza e criminalità. Come stanno ora le cose? «Abbiamo appena
assegnato Sa gara per affidare i lavori relativi all'impianto di
videosorvegìianza. Saranno 5 telecamere che verranno posizionate nei
punti di accesso al territorio comunale. Inoltre nei cartelli che
indicano lo stesso territorio, vorrò che venga posta la scritta "zona
sottoposta a videosorvegìianza". Ho parlato di questo progetto anche con
le forze dell'ordine e dai loro vertici ho ricevuto rassicurazioni e
promesse di collaborazione.
fonte
La Nuova Ferrara |