| La provincia di Ferrara
è una delle tre provincie italiane (le altro sono Rovigo
e Venezia) ad essere completamente pianeggiante. In questo contesto di terreno estremamente piatto, Ferrara detiene un record: quello della provincia con il punto più basso d'Italia. Il luogo è detto Corte delle Magoghe e si trova nel comune di Iolanda di Savoia. Secondo i rilievi dell Istituto Geografico Militare la Corte delle Magoghe (detto in dialetto semplicemente "Magoghe") si trova a ben 3 metri e 44 centimetri sotto il livello del mare. |
Chiesa di San Basilio (Ariano Polesine): La colonna "miracolosa " |
Chiesa
di San Basilio: La colonna "miracolosa " La chiesa di San Basilio si trova a 13 chilometri da Serravalle. |
Il sarcofago Davanti alla chiesa si
trova un sarcofago in pietra di epoca romana, rinvenuto
probabilmente nei dintorni. All'interno di esso sarebbero
state conservate le ossa dei paladini di Francia che,
secondo la leggenda, costruirono l'oratorio. Secondo
un'altra leggenda il sarcofago conteneva le ossa di San
Tunin, come risulterebbe da un'iscrizione ora
scomparsa. In questi luoghi è infatti ancora vivo il
toponimo "S. Antonino" ad indicare un modesto
rilievo, ovvero quel che rimane di una piccola duna.
Potrebbe trattarsi di uno dei celebri santi citati nella
Bibliotheca Sanctorum, ma più probabilmente questo
personaggio fu un uomo semplice, al servizio della povera
gente che viveva sulle dune emergenti dalle acque, morto
forse in odore di santità, i cui resti furono traslati
nel vecchio sarcofago romano insieme con altre ossa
sconosciute. La chiesa di San Basilio si trova a 13 chilometri da Serravalle. |
Santuario della Madonna della Galvana : Il quadro che ritorna |
Non si hanno notizie storiche precise della Madonna, così detta, della Galvana. Questo titolo le venne dalla località ove fu ritrovata la S. immagine, località che anche oggi è denominata Galvana. La tradizione vuole che l'immagine fosse ritrovata, alcune centinaia di anni fa, dopo una rotta del Po, sopra una pianta di sambuco, nel luogo stesso ove oggi vi è la cappelletta. La tradizione vuole pure che la S.Immagine, venisse portata nella chiesa di Villanova Marchesana (Ro), ma che essa se ne ritornasse sulla pianta di sambuco, ove fu ancora ritrovata, dimostrando così di voler essere onorata in quel posto. Questo certamente bastò a suscitare negli animi delle popolazioni vicine, una grande devozione per la sacra immagine, la quale fu collocata entro un pilastro sostituito poi da una piccolissima celletta, costruita sul posto ove fu ritrovata. Crescendo ognor più la devozione - e qui abbiamo una prima data storica - nel 1812, si stabilì di costruire una cappelletta; ma tale progetto non fu effettuato che nel 1830. La cappelletta edificata allora, è quella esistente oggi, non avendo subito radicali modificazioni murarie. La devozione profonda e sentita che il popolo nutre per questa immagine, fa accorrere anche dai paesi limitrofi numerosi devoti. (Da memorie conservate in Archivio Parrocchiale di Berra) La distanza da Serravalle è di circa 3 chilometri. |