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INTERVENTI
INTERVENTI
Le
bugie del sindaco.../3
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Mi sia consentito di ringraziare l'Assessore al
Bilancio e ai Tributi del Comune di Berra Gianni
Gardellini per la solerzia della risposta e per la
lezione (utilissima) sulla differenza tecnica fra "Tasse",
"Imposte", "Tributi" e "Tariffe":
e' vero, non ho esperienza di cose comunali e devo
ammettere che nella mia ignoranza una certa confusione
fra questi termini esiste ancora. L'intervento dell'"esperto"
ha chiarito molte cose. Per i prossimi ritocchi che ci
verranno propinati saro' piu' consapevole di sapere
che cosa e' aumentato (sigh). Ma...Purtroppo c'e' un MA
che l'accorata autodifesa di Gardellini non ha chiarito:
non era mia intenzione criticare la pur opinabile manovra
finanziaria del Comune, cosi' appassionatamente difesa,
ma il comportamento del Sindaco!
In attesa di un intervento diretto del Sindaco che
"...e' in grado di difendersi da solo (?)"
vorrei esprimere qualche ulteriore considerazione (l'Assessore
mi ricorda giustamente che siamo ancora in liberta' e
democrazia, anche se sembra che il comportamento del
Sindaco e le vicende penali del Presidente del Consiglio
non siano giudicabili dai comuni mortali...)
E' vero, l'ho gia' ammesso, sono un profano di cose
comunali e rileggendo l'articolo "incriminato"
effettivamente si legge, sotto al titolo a 3 colonne
"Imposte, nessun aumento", che resteranno
immutate ICI e IRPEF (...) e verranno confermati anche
gli attuali servizi, dal Taxibus all' asilo nido
(...)". Cinque colonne di articolo (e non in un
semplice trafiletto, Assessore! anche Lei dovrebbe
ripassare i termini "tecnici") sul mantenimento
e il potenziamento dei servizi e
non una parola che le "tariffe" per questi
servizi non resteranno invariate.
Un vero colpo da maestro, lo devo ammettere. Quanto
dichiarato e' "tecnicamente" corretto! Nessun
aumento di "imposte", ma in quanto a "Tariffe",
"Tasse" o quant'altro meglio non parlarne! Un
sincero complimento per l'abilita' dimostrata, da "esperto
amministratore". Nessuna "bugia" ma una
semplice omissione. Ritengo comunque che un quotidiano
locale, letto da molti che non hanno la preparazione
tecnica tanto sottolineata da Gardellini, non sia lo
strumento piu' adatto per informare i cittadini usando
questi "trucchetti".Da questo punto di vista la
"scorrettezza" andrebbe ricercata altrove, caro
Assessore.
I termini usati quali "Scorrettezza", "Insipienza",
"Irresponsabilita' (morale)", "Indecenza"
sembrano espressioni di un qualche cosa che va ben al di
la' della reazione ad una critica al Sindaco; denotano
quasi un sacro timore per un futuro nebuloso (problemi di
poltrona?).
Egregio Assessore, la temuta fase pre-elettorale da lei
nominata non inizia qualche mese prima delle elezioni, ma
dal giorno successivo alle elezioni. I cittadini dovranno
valutare quanto e' stato fatto (o NON e' stato fatto) in
cinque anni e non in 3 mesi!
Mio marito Ulisse, che ricambia il saluto, da navigato
uomo di mare mi dice di aver udito Sirene ben piu'
intonate di queste: stonate o intonate, le voci delle
Sirene comunque conducono sulle secche!
Assessore si preoccupi giustamente se "Penelope"
e' uomo o donna e soprattutto se e' (elettore) di questo
Comune, mentre si tranquillizzi su un fatto, non e' un
alieno: questi, se esistono, spero abbiano benaltri
pensieri piuttosto che occuparsi delle "piccole"
nostre vicende.
Cordialmente
Penelope
(20.2.04) |
Le
bugie del sindaco.../2
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La scorrettezza e l'insipienza della Signora
"PENELOPE"
Vorrei intervenire da "esperto", data
l'esperienza e la funzione che ricopro, nella buffa
polemica sollevata dall'anonima Signora "Penelope"
su questo sito, in merito all'aumento delle tariffe dei
servizi comunali per l'anno 2004. Intervengo non certo
per difendere il Sindaco, che può farlo senz'altro da
solo, ma perchè mi sento responsabile della proposta di
manovra finanziaria del Comune che andiamo ad impostare
per il 2004 come quelle degli ultimi nove anni.
Nella scontata premessa vorrei giudicare altamente
scorretto quanto scritto da colui o colei che si nasconde
dietro all'anonimato e si firma con un pseudonimo e
ritiene di poter dare del bugiardo al primo cittadino, in
una fase pre elettorale come quella che si sta aprendo,
senza poter essere investito delle responsabilità
morali (certamente mi limito a queste) per le sue
affermazioni. Spero solo che la Signora "Penelope"
( a proposito è un uomo o una donna, è un giovane o un
anziano, è un alieno o un cittadino di questo Comune,
ma?) sia caduta nell'equivoco, da persona che ignora le
"cose comunali" facendo confusione con termini
tecnici come imposte, tasse, tributi e tariffe relative
ai servizi erogati dal Comune. Se si scoprisse che
l'intervento della nostra interlocutrice sia stato
strumentale e pretestuoso alla scorrettezza si
aggiungerebbe anche l'indecenza.
Il Sindaco, da esperto amministratore, nei limiti di un
trafiletto giornalistico pubblicato dalla "Nuova
Ferrara" del 30/1/04 ha comunicato che pur
garantendo servizi importanti come il taxibus, l'asilo
nido e i servizi sociali ed un nutrito piano di
investimenti, compreso un aumento degli aiuti alle
imprese non SONO STATI TOCCATI I TRIBUTI COMUNALI. Nulla
ha detto o è stato riportato relativamente alle tariffe
che gravano sui servizi comunali.
Infatti se i tributi (Imposte come l'ICI,
l'addizionale l'IRPEF e le tasse) riguardano le entrate
generali del comune e gravano, chi più e chi meno, su
tutti i cittadini che le pagano in base al reddito
o la proprietà e che non le evadono. Le tariffe si
applicano a chi fruisce di determinati servizi, in gran
parte di supporto scolastico, per pagarli in parte (scuola
materna, nido palestre, trasporti scolastici) o
totalmente come accade per i soli buoni mensa. Quindi,
mentre i tributi, che concorrono a coprire le spese
generali del Comune compresi i servizi non pagati
interamente dalle contribuzione dei cittadini fruitori,
vengono definite in base a valutazioni derivanti dalla
esigenza di mantenere il pareggio di bilancio, ahimè
anche tagliando la spesa, le tariffe seguono, come si è
deciso da qualche anno, l'andamento dei costi dei servizi
su cui gravano, tenendo conto delle spese per beni e
servizi, del personale, delle imposte ecc.
L'andamento inflattivo, che come si sa
è stato registrato a fine 2003 al 2.7% anche se in realtà
sappiamo essere maggiore, ci ha portato ad adeguare
tali tariffe, ripeto come in passato, di una quota
a parziale copertura del tasso di inflazione ( del 2.5
%). Questo la Signora "Penelope" ha trovato
quando si è presentata a ritirare i buoni mensa .
Naturalmente si potrebbe obiettare che ciò comporta
sempre un maggior esborso di Euro per i cittadini, ciò
è senz'altro vero e se ne potrebbe anche discutere, come
si potrebbe discutere se è più giusto far gravare i
costi dei servizi a domanda individuale maggiormente
sulla fiscalità generale (Tributi) o sui cittadini che
sono portati a fruirne (tariffe).
Se ne potrebbe discutere, ma alla luce del sole, senza
fare gli alieni ma comportandosi da cittadini di questa
terra, magari stringendosi la mano, senza dare del
bugiardo a nessuno, rimanendo alla fine, ancorati
alle proprie convinzioni, perché malgrado tutto, siamo
ancora in libertà e democrazia.
Sentiti saluti a lei e ad Ulisse.
12/02/2004
L'assessore al bilancio e ai tributi del Comune
di Berra
Gianni Gardellini
(14.2.04) |
Le
bugie del sindaco...
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Nei giorni scorsi mi sono recato come di consueto a
ritirare i buoni mensa nell'Ufficio del Comune.
Qui molto gentilmente, l'impiegata mi comunicava cha
dalla settimana precedente il costo dei buoni era
aumentato.
Ormai rassegnato, mi informavo se era la solita manovra
del Governo che aveva determinato l'aumento.
Figuratevi la mia meraviglia quando mi diceva che
l'aumento era stato deciso dalla Giunta Comunale!
Ho subito pensato: No non e' possibile! Vi sbagliate!
Solo qualche giorno fa il Sindaco aveva dichiarato ai
giornali che quest'anno non ci sarebbe stato alcun
aumento delle tasse!!! Ho votato per questo Sindaco,
perche' lo ritengo una persona sincera.
Chiedevo quindi se vi erano stati altri aumenti: ebbene
si, oltre ai buoni mensa sono aumentate la tariffe dello
scuolabus e diversi altri servizi!!!
Ritirato il blocchetto con i buoni mensa al nuovo prezzo
e ripensando all'accaduto, sono arrivato alla conclusione
di un trabocchetto per incastrare il Sindaco: aumentare
le tariffe in sua assenza!
Deciso a verificare questa mia convinzione, ho chiesto ad
un amico che lavora in Comune a Berra se il Sindaco fosse
assente nella Giunta che ha deciso l'aumento: MERAVIGLIA!!!
La Giunta era presieduta da Cristiano Capisani!
Chiedo quindi ospitalita' per avere qualche spiegazione
dal Sindaco Capisani, anche se i tempi di "reazione"
sono alquanto lunghi (2 mesi per risponere in maniera
incompleta a Brugnati sono quasi un record!) su questa
questione e, a scanso di fraintendimenti e risposte
evasive chiedo:
- Non sembra ipocrita presentarsi pubblicamente con
interviste sul giornale (vedi La Nuova Ferrara del 30/1/2004
"Imposte: nessun aumento") mentre
contemporaneamente si attua una manovra che va in
direzione opposta oltretutto danneggiando una fascia di
utenza che dovrebbe essere tutelata (famiglie con bambini
in eta' scolare)?
Per evitare i lunghi tempi di attesa del Sindaco propongo
anche alcune risposte:
1) In effetti non sono aumentate le "Imposte"
ma tasse di altro tipo (...)
2) I giornali hanno travisato il mio pensiero ed e' una
campagna stampa contro di me organizzata dai comunisti (scusate,
dai fascisti)
3) Questa manovra permettera' la creazione di 1 milione
di posti di lavoro (sigh...)
4) Perche' solo il Sindaco Tumiati puo' fare cazzate e
avere l'appoggio di tutta la sinistra???
Confidando di aver agevolato il Sindaco nella risposta,
saluto caramente i visitatori di questo "eccezionale"
sito.
Penelope
(5.2.04) |
Direttore
generale a Berra: a chi giova?/3
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Egregio Serravalleweb,
non è mia intenzione monopolizzare la rubrica e
tantomeno avviare una polemica nei confronti di chi ci
amministra (Sindaco) ma mi viene l'obbligo di "replicare"
alla lettera sul Direttore Generale.
Le mie domande, poche, sembravano chiare ma evidentemente
non lo erano.
1) La differenza economica, di presenze effettive in
Municipio, di apporto tecnico che passa tra un Segretario
Comunale e di un S.C. con incarico di Direttore Generale.
Di tutto questo non ho letto nulla nella lettera che
doveva essere una risposta alle mie domande.
Non si può rispondere facendo demagogia. La sua lettera
Sindaco è stata esaustiva, ha illustrato benissimo il
lavoro svolto dal Direttore Generale ma, come pure aveva
fatto l'Assessore Gardellini, non ha risposto ad una sola
delle domande che io avevo fatto. In poche parole io e i
cittadini non abbiamo capito quanto soldi (euro) in più
o in meno ha speso questa Amministrazione e quali
vantaggi ha tratto da questa figura. Tutto quello che Lei
ha elencato e che il Direttore Generale ha
scrupolosamente effettuato in mancanza di questa figura
non sarebbe stato fatto? Insomma, e qui mi fermo per
sempre, se si vuole rispondere lo si deve fare e
correttamente altrimenti si taccia e si proceda per la
propria strada.
Prima di chiudere vorrei chiarire una cosa: Io non ho mai
messo in dubbio le qualità del Direttore Generale, anche
perchè non sarei in grado di farlo, ma volevo sapere se
questa figura era utile a questa Amministrazione.
grazie.moreno brugnati
(1.2.04)
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