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INTERVENTI
INTERVENTI
I giovani di Serravalle sono davvero
senza spazi?/2
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Ciao, scusate se mi intrometto ma mi sento di dire
anche il mio parere sugli spazi di Serravalle. Non penso
ci sia nessuno da incolpare a parte noi giovani, me
compreso, che alle volte c'è ne approfittiamo di quello
che c'è dato. Volevo complimentarmi con Alessandro
Raminelli per quello che fà, se veramente si stancasse
di certi comportamenti potrebbe chiudere baracca e poi a
calcio si và al delta a pagamento.. girando all' interno
del Palio si può notare in mancanza di responsalibi (Raminelli,Melania
ecc) come regni l' anarchia. Oltretutto notavo la ''Festa
della Birra'', il campeggio alla villa Giglioli, le cene
d' estate in Campetto del Prete e molto altro che ora non
ricordo, .. anche se dovrebbero parteciparvi solo i
soci'' e chi frequenta giornalmente il Palio notavo che
la disponibilità va oltre, sono ammessi tutti anche chi
come me non centra nulla. Per quanto riguarda Don Giorgio
mi viene il sistema nervoso quando sento la stupidità di
certe persone ( aaric: Non abbiamo nulla, nemmeno un
campo per giocare a calcio..(è sempre chiuso,ora capisco
la rete di ferro per evitare le intrusioni) che si attacca
su quello che vede!!! Personalmente penso che un prete
così non si trovi in circolazione, se solo si avesse il
coraggio di amettere le proprie responsabilità e cercare
di comportarsi un po' meglio sono sicuro al 200% che ci
darebbe anche il cuore, concludo col dire GRAZIE
RAMINELLI e GRAZIE DON GIORGIO per quello che avete fatto
e che farete!!! senza di voi l' estate significherebbe
BAR BAR BAR e ancora BAR.
Due Giovani.(16.1.04)
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I giovani
di Serravalle sono davvero senza spazi?
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Sento spesso fare il
confronto tra Berra e Serravalle per quanto concerne la
possibilità da parte dei giovani di usufruire di spazi
aperti e non ove passare il proprio tempo. E sento spesso
dire che l'amministrazione comunale dovrebbe fare di più
al riguardo. Ma sono totalmente giustificate queste
affermazioni? Da un lato, forse sì. Dall'altro, ovvero
quello dove mi schiero io, no. Dal lato del sì vedo solo
la possibilità di estrapolare un messaggio che i giovani
da tempo lanciano ai "meno giovani": passiamo
il nostro tempo al bar, gli spazi che ci consentono di
stare assieme all'infuori del bar sono pochi, [e poco
organizzati?], sono scarse le risorse per impegnare il
nostro tempo libero. Mi sono messo dal lato del "no",
ed ora spiego il perchè. Premetto che sono d'accordo
solo in parte con il messaggio lanciato dai giovani. Mi
schiero a favore del "no" per un motivo molto
semplice. Gli spazi, cari giovani, li abbiamo eccome. Ma
non vengono utilizzati a dovere. Questa è la differenza,
forse sottile, ma questa rimane.Pensate un attimo al
campo parrocchiale, con lo stanzino-laboratorio dell'Ente
Palio. Pensate alla Sala Parrocchiale, pensate all'Area
Verde, pensate alla sala dell'ex-asilo che Don Giorgio ha
messo a disposizione di quei giovani che vogliano suonare
con i propri strumenti per qualche ora. Sono, questi,
tutti spazi che tanti giovani (ma non tantissimi), lungo
l'arco dei 365 giorni, utilizzano per "passare il
proprio tempo". E vi dirò di più: oltre a passare
il proprio tempo, "costruiscono" qualcosa. Ma (e
non sto facendo nessun paragone rispetto al paese di
Berra, sede comunale) c'è a Serravalle un GROSSO
PROBLEMA, che io stesso vivo in prima persona quando al
principiare dell'estate apro a tutti i giovani i locali
dell'Ente Palio: la marcata irresponsabilità di gestire
lo spazio in cui si vive, mi riferisco all'incuria (generale),
mi riferisco alla poca attenzione rivolta ai luoghi di
vita. Se si passa il proprio tempo in un locale, a mo' di
autogestione, non c'è solo il divertimento e lo stare
assieme. C'è anche la pulizia del locale suddetto, ci
sono regole da seguire, ci sono parametri da rispettare.
Le regole: fare poco "casino" durante le ore
del primo pomeriggio o della tarda sera; non sporcare
senza pulire il locale; cercare di mantenere un
comportamento corretto verso gli altri, non danneggiare
le cose che appartengono al singolo o alla comunità, e
via dicendo. Parametri: massimo rispetto verso chi offre
e dà la disponibilità di usufruire dei locali;
rispettare le fasce orarie, rispettare il prossimo e le
cose. Questo a Serravalle non capita. Penso di primo
acchito al laboratorio del Palio. Si apre il campo
parrocchiale, si apre la porta del laboratorio. I giovani
giocano al pallone, i giovani se ne stanno seduti sulle
poltrone dell'EPS tutto il giorno. Ma quando rientrano
nelle proprie case, cosa lasciano, IMMANCABILMENTE, in
questi luoghi? Carte per terra, sporicizia, disordine.
Alcune persone non fanno che disturbare la quiete (bel
passatempo!!!) o gli amici. Ma a noi, ovvero a chi ha in
affidamento primario la gestione dei suddetti spazi,
quanto date da sgobbare cari amici! Dobbiamo ripulire le
vostre cartacce delle merende. Dobbiamo riassettare i
locali. Il Don si deve ripulire lintero campetto da
carte, palloni bucati, erba e terra sollevati per le
vostre sgommate. Questa vi sembra giusto? Vi sembra
giusto rovinare le cose altrui? E allarea verde non
ci pensate? Chi è che spacca bottiglie in vetro lungo la
pista cementata, con il rischio che un bimbo, passando,
si rovini? Chi è che imbratta i muri e i cartelloni con
le bombolette, a volte con disegni scemi e sporchi? Chi
è che rovina questo o quel muretto? Se queste persone
facessero ste cosa a casa vostra, voi dopo un
giorno o due, direste ai vostri amici: Belli, state
mo a casa vostra, che siamo a posto così.
Ecco, questa è la frase che penso io tante volte che,
dopo aver ripetuto mille volte di lasciare in ordine le
cose, vedo a sera il laboratorio del palio disseminato di
rifiuti e in disordine. Questo è probabilmente il
pensiero del Don per il suo campetto, questo è
probabilmente il pensiero di chi gestisce il campo
sportivo, questo è probabilmente il pensiero dell
amministrazione comunale per quanto riguarda larea
verde etc. Ma dico io! Si pretendono spazi, e gli spazi
che già si hanno sono così mal trattati? Ma stiamo
scherzando vero? Bisogna prima dimostrare intelligenza,
capacità di autogestione, scrupolo e coscienza. Allora,
e forse solo allora, si ricevono gli spazi. E
facile dire: non abbiamo spazi. Mettetevi nei panni di
chi dei locali o degli spazi stessi è proprietario. Vi
viene la voglia di mandare tutti a quel paese dopo il
primo giorno.
Il mio discorso non è rivolto a tutti i giovani. Però
in buona parte di questi è evidentissima lincapacità
di gestire correttamente gli spazi offerti. E questo,
cari giovani, è un grave deterrente da parte nostra. Il
giovane che da queste mie parole si sente colpito, si
metta in riga per bene. Cominci a rispettare gli spazi in
cui vive e allora, probabilmente, tutti si comincerà a
guadagnare spazi sempre più ampi e funzionali. Di Berra
non so nulla. Né che risma di giovani ci sia, né come
si comportino. Ma se hanno lo stanzino, il campetto, la
zanzara blu, quella verde, gialla e rossa, probabilmente
hanno dimostrato capacità che i giovani di Serravalle
nemmeno si sognano.E con questo, non voglio influire
assolutamente sul discorso Il Sindaco e lAmm.
Comunale non fanno niente per Serravalle e tutto per
Berra. Questo è un discorso di sicuramente più
ampie prospettive e contiene particolarità di carattere
gestionale e burocratico che non tangono le mie opinioni
e non dovrebbero tangere neppure quelle di quei giovani
che vogliono più spazi. Passo e chiudo.
Alessandro Raminelli
Presidente dellEnte Palio Serravalle.(12.1.04)
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