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INTERVENTI
INTERVENTI
È evidente che il
pesante clima politico che purtroppo sta condizionando
questa campagna elettorale, si sta manifestando anche nel
nostro Comune alimentato dalla locale lista
politica di centro-destra. In questo clima di veleni,
anche il Capogruppo dell'opposizione, dopo essersi tolte
le vesti di "civico" per indossare quelle di
politico nelle fila di An, ha pensato bene di seguire
questa linea spostando la discussione soltanto sugli
attacchi personali e sulle provocazioni. In questo
contesto, il continuare ad affermare che questa
amministrazione non ha fatto nulla e quel poco è stato
merito di altri, è un'evidente distorsione della realtà.
Si può non essere d'accordo su talune iniziative da noi
assunte, ma dire che non si è concretizzato niente è
chiaramente solo una premeditata propaganda elettorale.
Dunque invito il Capogruppo dell'opposizione ad un
maggior senso di responsabilità nei confronti dei
cittadini cercando di abbassare i toni della polemica e
lasciando ad altri questo modo di far politica che non
piace a nessuno o almeno a noi. Dispiace che
l'opposizione ed in primis il suo Capogruppo, abbia
assunto questo comportamento in un momento nel quale
invece sarebbe necessaria una maggiore coesione, al di là
delle appartenenze politiche, per il bene del nostro
Comune. Prendendo atto di questo, il nostro gruppo
consigliare "Sviluppo e Solidarietà", non
accetterà una campagna elettorale soltanto fatta di
veleni e di menzogne; se qualcuno vorrà questo, non
troverà certo il nostro appoggio. Non risponderò dunque
alle provocazioni rivolte nei miei confronti, invitando
invece l'opposizione a discuterne durante i
prossimi Consigli comunali. Aggiungo che dopo venti mesi
di legislatura, una vera opposizione, invece di criticare
su ogni cosa l'operato di chi amministra limitando la sua
azione alla sola presentazione di interpellanze, dovrebbe
anche avanzare delle concrete proposte, degli
emendamenti, ma questa sarebbe un'altra storia o meglio,
un'altra opposizione.
(20.2.06)
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| CI TENGO DOPO TANTE
POLEMICHE AD INVIARE L'ORIGINALE DELLA LETTERA CHE HO
INVIATO ALLA NUOVA E CHE PURTROPPO E' STATA RIDOTTA PER
QUESTIONI DI SPAZIO ED E' STATA MALINTERPRETATA. HO GIA'
INVIATO ALLE PERSONE CHE SI SONO SENTITE OFFESE
L'ORIGINALE, NON ERA COMUNQUE MIA INTENZIONE OFFENDERE
PERSONALMENTE QUALCUNO, VOLEVA CERTAMENTE ESSERE UNA
LETTERA POLEMICA E PROVOCATORIA, MA QUESTO PENSO E SPERO
CHE "IL GIOCO" POLITICO ME LO CONCEDA. IN ALLEGATO L'ORIGINALE.
CIAO E GRAZIE
STEFANO GRILLANDA Per visionare
la lettera clicca qui
(16.2.06)
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Salve a tutti.
Desidererei intervenire circa quanto scritto dall'utente
Maitor, che a quanto mi sembra di capire è un ragazzo
che dovrebbe aver partecipato alle attività paliistiche
lungo questi anni. La gestione delle vestizioni dell'Ente
in questione è sempre stata affidata alle sarte paesane,
che con lodevole celerità hanno eseguito in ogni momento
di necessità i lavori migliori. Naturalmente rattoppi
dell'ultimo minuto non sono stati possibili sempre, come
è plausibile pensare che su qualche costume vi siano
state sviste, dal momento che le responsabili vestizioni
sono state delle ragazze giovani come lo scrittore Maitor.
E' anche vero, d'altro canto, che esistevano apposta dei
ruoli di responsabilità, perchè alle persone che li
ricopronivano ci si potesse rivolgere per qualsivoglia
problematica. Ricordo inoltre che l'Ente Palio è stata
un'entità che avrebbe dovuto essere considerata, da
tutti, DI tutti. Purtroppo per l'Ente, e per le persone
che lo hanno composto, negli anni questa filosofia è
rimasta dominio intellettuale di pochi; per questo motivo
la sensibilità di chi non faceva direttamente o
indirettamente parte dell'organizzazione, anche sulle
bisognose cuciture di un costume, come sottolinea
l'utente, non è stata mai abbastanza forte. Di questo me
ne duole.
Vorrei inoltre precisare che la signorina chiamata "M",
e come lei tutte le persone che si sono prese a cuore la
sorte della manifestazione, a due giornate di tempo dal
principiare della stessa, sono quelle persone con "un
po' più di sensibilità", come più sopra dicevo,
che sarebbero invece da lodare.
Non sono da lodare invece quelle persone che hanno
permesso, o hanno fatto in modo, che l'Ente venisse
maciullato sotto i colpi dell'egoismo e
dell'egocentrismo, quell'egoismo, quell'egocentrismo e
quella rabbia che traspaiono anche dalle parole del
giovane animato scrittore del guestbook.
Mi preme ancora rubare un po' di spazio per rimarcare
quanto sia stato fatto, da parte di tutti gli ultimi
organizzatori presenti sino alla passata edizione della
manifestazione, per arginare il grosso disagio venutosi a
creare i mesi precedenti l'estate 2005. L'impegno di
queste persone è stato lodevole, ognuno ha cercato di
fare il possibile perchè, al di là di tutte le
polemiche e le fratture vissute dall'Ente, il paese
potesse godere di una manifestazione, di un
intrattenimento estivo che è sempre stato tradizione.
E' vero, allora, a volte chi parla non ha vissuto in
mezzo ai giovani. Ma io che giovane sono, in mezzo a voi
ci ho vissuto, e con me tante altre persone, e so quante
potenzialità racchiudete nei vostri animi. Sono
potenzialità che potreste rimettere a frutto. in gioco,
come facevate fino a due anni fa, per il vostro paese,
anzichè spendere il vostro tempo in altri modi meno
costruttivi. Non è un consiglio, è una constatazione
quest'ultima. Chi non è giovane e a volte parla per voi,
lo fa perchè sa meglio di me quanto ho appena scritto.
Non è con i rancori che si attuano le buone iniziative,
ma con il divertimento nello stare assieme sapendo che si
sta facendo qualcosa di buono, per gli altri e per sè
stessi.
Chi parla come "Maitor" è, con buonissima
probabilità, davvero ancora troppo giovane per capire
queste cose.
Alessandro Raminelli
(20.1.06)
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