STORIA DI UOMO E DEL
FRATE CHE GLI INSEGNO' AD AMARE
- Le nuove rappresentazioni -
Recital teatrale "Storia
di un Uomo" Serravalle, 17/2/2003 Recital: presentazione Il 12 e il 13 Febbraio è andata in scena a Serravalle la replica del Recital "Storia di un uomo e del frate che gli insegnò ad amare" ispirato allimmagine di S. Francesco dAssisi ed alle gesta di un Conte, idealmente tratto dalla presenza dei Conti Giglioli nel nostro paese. Lopera teatrale è stata interamente scritta da un gruppo di volontari Serravallesi, ed è ambientata nella Serravalle del 16° secolo. Si svolge su tre atti con attori recitanti dal palco, musiche realizzate dal vivo, coro polifonico, strumenti, ambientazioni sceniche con riproduzione di costumi dellepoca. Per la recitazione e gli accompagnamenti, la creazione dei costumi, le scenografie, oltre novanta persone di età compresa fra i 5 ed i 70 anni si incontrano da due anni per completare questopera. Fra gli Enti che hanno collaborato nella realizzazione del lavoro compaiono, la Parrocchia di Serravalle, l'Ente Palio di Serravalle e la Cooperativa Arte e Spettacolo, con il patrocinio della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ferrara. La prima rappresentazione, già avvenuta il 5 e 6 Giugno 2002 nel Teatro Eden a Serravalle, ha ottenuto grande favore del pubblico presente. Sullonda di questo consenso la compagnia è stata invitata ad una serie di repliche dello stesso spettacolo. Oltre alla replica in Serravalle il 12 e 13 Febbraio, le successive sono previste in Berra il 21-2-2003, curata dalla locale Associazione Culturale, ed a Copparo Teatro Astra insieme al Lions Club il 25-2-2003. La organizzazione del Recital non ha fine di lucro. Gli eventuali proventi delle attività del Recital saranno destinati ad opere di bene. Recital: Perchè Tutto è partito da un gruppo di giovani che volevano riuscire a creare qualcosa di coinvolgente per persone di diversa età con diverse maniere di vedere le cose. Lidea fu quasi fulminante: un recital ! Iniziarono i lavori, dapprima di un piccolo gruppo di giovani, per scrivere una storia su un tema che potesse interessare un po tutti. La cosa prese forma unendo le esperienze di ognuno. Iniziava la parte più impegnativa, trovare delle persone che credessero in questo progetto e che fossero pronte a spendere del loro tempo per una cosa un po fuori dal comune. Ecco, questo è stato il lavoro di due anni; prove, prove e ancora prove per giungere a queste rappresentazioni. Recital: la storia La storia di questo recital, ambientata nel sedicesimo secolo, vuole essere una ricostruzione puramente inventata, delle vicende che hanno portato allintitolazione della chiesa Abbaziale di Serravalle a S. Francesco dAssisi. Questo tema si snoda attraverso la storia del cambiamento interiore di un potente nobile (il conte) che viene trasformato dalla figura del Santo (Francesco), inizialmente rimasto ai bordi della sua vita fatta di guerra e vizi, e poi divenuto artefice del suo mutamento più profondo. Recital: il Casting Il casting "attori" del Recital è costituito da 30 tra attori, ballerini e comparse, tutti non professionisti. Gli attori del recital rappresentano la scena recitando dal palco, indossando riproduzioni fedeli di abiti del 16° secolo. I ruoli di alcuni degli attori, oltre alla recitazione, prevedono anche il canto solista e/o corale. La compagine è formata dai seguenti interpreti (viene indicato il nome che occorre nel Recital):
Recital: Musiche, Strumenti e Coro: Le musiche ed i Canti costituiscono la colonna sonora del recital, e vengono riprodotte dal vivo da un gruppo musicale che ne ha anche curato la armonizzazione. I generi musicali variano, a seconda dei momenti del recital, dalle melodie classiche di ispirazione Sacra, sino al Rock anni 80. Il coro esegue canti dalle suggestive espressioni musicali, fino a 6 voci dispari, completato dalla presenza di una sezione di Voci Bianche. Strumenti
Coro
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17 febb. 2003