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ESCLUSIVE
BERRA: EMERGENZA NEVE 2004
- i ritardi, le proteste -
 Berra: Alberi divelti in via
Postale
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 Berra: albero sradicato in via 2 Febbraio
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 Berra: chiesa parrocchiale
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 Berra: i cavi dell'alta tensione caduti
sulla copertura dei frutteti
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 Il pilone all'origine della mancata
erogazione di energia elettrica a una parte delle
abitazioni di Berra
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 Berra:
operai comunali al lavoro
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Berra: sgombraneve in via
Viara
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Berra:
pilone abbattuto
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 Berra: via 2 febbraio
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 Berra: via Piave
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 Berra: via Postale
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 Berra:
via Vittorio Veneto
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 Cologna: un traliccio piegato in due
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 Cologna: un altro traliccio danneggiato
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BERRA (di
Donatella Marighella) Aveva iniziato ad imbiancare i
tetti sabato pomeriggio alle 16.00,ma la neve nel
berrese, come in tutta la provincia e non solo, ha
terminato con portare notevoli disagi. La nevicata è
durata per tutta la notte, lasciando i cittadini senza
corrente elettrica; da quella notte per una parte dei
cittadini di Berra, ieri mercoledì 3 marzo alle ore 17
la corrente elettrica era ancora utopia.
Sempre nella mattinata di ieri una parte della zona est
del paese ha ricevuto la corrente ma, secondo il racconto
di un agricoltore, questa operazione poteva essere fatta
prima. "Nella giornata di lunedì dice
Bergami, proprietario terriero ho avvisato lufficio
tecnico del Comune che sul mio terreno era caduto un palo
dei fili elettrici ed i cavi erano finiti sulla copertura
del frutteto". "Successivamente sono riuscito
ad avvisare prosegue Bergami ma in modo
casuale, anche i tecnici dellEnel. Nessuno comunque
è intervenuto, lasciando il potenziale pericolo sulla
copertura dei frutteti. Solo mercoledì mattina i tecnici
dellEnel sono intervenuti per isolare i fili, con
un intervento che sarà durato circa 30 minuti in tutto".
La sorpresa di tale intervento è stata la restituzione
della corrente elettrica ad una parte, circa la metà,
della popolazione di Berra. Ci si chiedeva a più riprese
come mai un intervento del genere non fosse stato fatto
prima.
Una cosa è certa, e tutti ieri in paese lo dicevano, che
lEnel questa volta non è stata allaltezza
della situazione. La corrente, ritornata a macchia di
leopardo, sta ancora risparmiando alcune famiglie
berresi, soprattutto quelle della periferia. "Ci
fanno capire che la corrente potrebbe arrivare da un
momento allaltro dice Bergami ed
invece non arriva mai. Oggi (ieri per chi legge) doveva
essere la giornata giusta ma sono le 17 ed ancora non
succede nulla. La polizia municipale è appena andata via
e mi hanno garantito che stanno facendo tutto il
possibile per poter dare la corrente a tutti".
Sempre ieri (mercoledì) sono riprese le lezioni nelle
scuole ed alluscita degli alunni i genitori
contavano i danni. Chi aveva i congelatori pieni ha
dovuto buttare quasi tutto oppure cucinare a volontà i
cibi scongelati.
LAmministrazione Comunale berrese, Sindaco per
primo, sono ancora allopera per garantire
assistenza a quelle famiglie che, ancora sprovviste di
energia elettrica, necessitano di bisogno. Gli agenti di
polizia municipale girano in continuazione per le vie
ancora al buio e, dove necessita, vanno porta a porta per
constatare la situazione. Gruppi elettrogeni ad uso
domestico vengono forniti a chi ne ha bisogno. Nonostante
questo le lamentele non si placano.
"Qualcuno deve pagare" era la voce comune. Ma
se in molti lamentano i danni familiari, cè
chi,con un occhio di attenzione, guarda al proprio
terreno. "Oltre al danno diretto provocato dalla
caduta dei piloni sui frutteti e sulle coperture
dice Bergami vi sarà una ripercussione negativa
anche sui raccolti". "Penso alle barbabietole
da zucchero prosegue Bergami con i campi
allagati ed il seme appena piantato sotto lacqua il
raccolto sarà di molto inferiore; mentre chi ha il seme
in casa dovrà fare i conti con il terreno inzuppato".
"Anche il mais verrà condizionato conclude
Bergami in quanto sarà difficile fare una semina
precoce,cosa basilare per il rendimento del raccolto".
Insomma sino a tarda serata di ieri sera (mercoledì) la
situazione a Berra era ancora instabile e le prospettive
per un ritorno alla normalità sembravano ancora lontane.(Foto di m.b.)
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10 marzo 2004
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