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CODIGORO, RITROVATE OSSA UMANE SOTTO LA PIAZZA CENTRALE

 


Codigoro, un momento degli scavi
Codigoro. Ossa ritrovate durante gli scavi. Succede a Codigoro, dove mentre si attende l’avvio dei lavori per la riqualificazione della centrale Piazza Matteotti, la Soprintendenza ha avviato gli scavi per le verifiche preventive dell’area su una piccola area circoscritta davanti all’ex Casa del Fascio (ora Caserma della Guardia di Finanza).

“Si tratta di un intervento che rientra nelle normali procedure – ha spiegato l’archeologo Mario Cesarano, referente funzionario dell’organo regionale interpellato per l’occasione -, e nello specifico di un accertamento preventivo applicato di norma nelle sedi di interesse archeologico”.

“Un intervento di routine già programmato, nulla di inatteso – conferma il sindaco Rita Cinti Luciani -, anzi in questi casi è il Comune stesso che dopo l’approvazione del progetto comunica con la Soprintentenza, nel rispetto della normativa”. Dati di archivio e bibliografici, cartografie e immagini, nonché l’intervento sul campo permetteranno nella successiva fase di nuova edificazione e scavo di intervenire con cura e consapevolezza su un’area che è stata sede del vecchio Duomo di San Martino, abbattuto due secoli fa, e di un cimitero comunale. Non sorprende, durante il lavoro di ripulimento delle fondazioni e l’attività di scavo, vedere le mura della vecchia chiesa, parti di scheletri e dentature parzialmente identificate riportate alla luce dal lavoro del giovane Marco Bruni, archeologo impegnato direttamente sul campo. “Parlare di importanti rinvenimenti mi sembra avventato – prosegue il primo cittadino -; non siamo in presenza di un sito archeologico, ma in un’area che conserva manufatti riconducibili alla vecchia chiesa che una volta vi sorgeva, tra l’altro già documentati e catalogati in un passato recente. Sarò presto direttamente in contatto con il Soprintendente, ma non mi aspetto sorprese.”

Cauta ma serena la risposta del sindaco alla domanda se ci sia la probabilità di un ritardo nell’avvio dei lavori o di una revisione degli stessi in seguito all’ispezione archeologica: “Attendiamo di conoscere l’esito, tempi tecnici permettendo la consegna dei lavori avverrà, come previsto, entro la fine del mese”. Ricordiamo che le attività di riqualificazione, già appaltate all’impresa edile F.lli Paolucci di Campobasso, doneranno alla piazza Matteotti un volto inedito, attraverso la riorganizzazione degli spazi (pedonali, carrabili e di sosta) e la sistemazione di nuovi arredi urbani ed elementi architettonici, tra cui una fontana, aiuole, panchine e punti luce. Un progetto approvato a fine 2014, per un importo complessivo di 835 mila euro, che promette di abbellire, valorizzare e rendere piacevolmente vivibile il nucleo della cittadina.

estense.com


19.3.15                  Contatore visite