Presentata,
con una conferenza stampa alla sede della ASSP di Copparo, l'iniziativa
dei Centri ricreativi estivi. Dopo il buon successo dello scorso
anno, quando era rivolto solo ai ragazzi seguiti dai Servizi Sociali,
l'ASSP ha voluto allargare l'iniziativa dello scorso anno ed aprirla ad
un maggior numero di ragazzi dei sei comuni dell'Unione. Infatti, questa
iniziativa andrà ad ad integrare l'offerta del territorio, con tre
comuni che si appoggeranno completamente al Servizio (Copparo, Berra e
Formignana) mentre gli altri vedranno integrare dai centri estivi la
loro offerta ricreativa, e potranno appoggiarsi ai centri di Copparo e
Serravalle.
Alla
Conferenza Stampa erano presenti il Presidente di ASSP, Cristiano
Benetti, il Direttore dell'Azienda Speciale, Stefania Mattioli
e la coordinatrice del Progetto per ASSP , Gianfranca Grazzi. Al
Progetto hanno partecipato, e forniranno un sostegno indispensabile
CIDAS (che era presente con Massimo Boccafogli e Patrizio
Ghelfi ) la Coop Camelot, La Coop Zucchero Filato (presente con
Luigi Trevisani) e la fondazione CasaViva.
«Abbiamo
voluto - ha detto Benetti - estendere un'attività importante a tutto il
territorio dei sei comuni ed a fasce di ragazzi che lo scorso anno non
avevamo raggiunto. Crediamo che si tratti di una funzione sociale di
grande importanza, che ha coinvolto non solo in fase di svolgimento, ma
anche e soprattutto in fase di progettazione e sviluppo anche Comuni,
Coop sociali, terzo settore. È un lavoro importante, indirizzato ad una
fascia, quella dei minori, che va seguita e sostenuta, e di
integrazione, dato che i disabili, già dallo scorso anno, potevano
partecipare. E volendo diventare non solo un servizio per i comuni che
hanno aderito, ma anche un'importante integrazione alle proposte di
quelli che mantengono una loro programmazione in tal senso, abbiamo
voluto che fosse possibile aderire anche settimanalmente, a prezzi
contenuti (50 euro, comprensivi di pranzo e due merende, per cinque
giorni la settimana dalle 9 alle 16, visite settimanali alla piscina e
gite). Altra cosa molto importante è che il progetto è stato studiato
partendo dai buoni risultati dello scorso anno, con l'intenzione di
allargare e migliorare il servizio, e partendo da un dialogo stretto ed
efficace con gli operatori delle coop e delle organizzazioni coinvolte a
titolo diretto nella fase di sviluppo».
« Sarà
aperta – ha aggiunto il Direttore, Stefania Mattioli ai ragazzi dai 6 ai
16 anni, seguiti da educatori specializzati. I giovani disabili saranno
seguiti con orari diversificati e da educatori specializzati forniti da
Cidas nello spazio di Copparo. Per questa iniziativa abbiamo attinto ai
fondi messi a disposizione dal Fondo Regionale per la non
autosufficienza, al Fondo straordinario per minori ed adolescenti
(considerati fascia da seguire dalle autorità regionali) e ad una
integrazione da parte della ASSP. In questo modo siamo riusciti a
mantenere bassi i costi della retta, confidando anche sul fatto che il
Cadf ha messo a disposizione i locali del suo centro di potabilizzazione
a Serravalle e l'amministrazione comunale di Copparo, sentito il
dirigente scolastico, i locali del Plesso Oreste Marchesi a Copparo in
maniera gratuita».
«Abbiamo
previsto- ha spiegato Gianfranca Grazzi- questa attività estiva cercando
di raggiungere un maggior numero di utenti. Lo scorso anno erano 35,
mentre per questa stagione ci aspettiamo un numero massimo di 80 ragazzi
(40 a Copparo e 40 a Serravalle)con un numero minimo di 15 partecipanti
per ciascun centro. Lo scorso anno i ragazzi erano di una fascia di età
leggermente superiore, e l'allargamento della forbice ci ha portato a
ragionare in modo da garantire un rapporto di almeno 1-15 tra educatori
e ragazzi, ma con un rapporto ancor più stretto ed accuratamente
calcolato sulle loro esigenze per i ragazzi disabili. Abbiamo detto che
ci saranno due “basi”. A Copparo, al plesso marchesi, opererà la Coop
Camelot, con Cidas che seguirà strettamente i ragazzi diversamente
abili, mentre a Serravalle, nella bella struttura del centro di
Potabilizzazione , opererà la coop Zucchero filato. Si va per otto
settimane di attività, dal 7 giugno al 6 agosto e la retta è di 50 euro
a settimana. I centri sono aperti a tutti i ragazzi dai 6 ai 16 anni del
territorio dei 6 comuni dell'Un ione. Gli orari dei ragazzi disabili
potranno essere diversi e saranno tarati accuratamente sulla base delle
disposizioni in merito da parte della USL».
Per
partecipare è necessario iscriversi, compilando un apposito
modulo di iscrizione, corredato da autocertificazione delle avvenute
vaccinazioni del minore.
I moduli
sono disponibili al doposcuola di Berra e Serravalle, alla sede
del servizio minori a Villa Rosa a Copparo, alle biblioteche
di Formignana e Tresigallo ed all'ufficio scuola e servizi sociali
del comune di Jolanda.
Per
informazioni, chiarimenti sulle iscrizioni e sulle modalità
di iscrizione, è possibile rivolgersi alla coordinatrice del progetto,
Gianfranca Grazzi tel 0532879765 o 3346148975
A cura di ASSP