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Venerdì mattina, 16
marzo, presso il Laboratorio protetto del Centro Biffi di Iolanda
di Savoia, conferenza stampa per presentare gli ottimi risultati
ottenuti dai ragazzi diversamente abili del Centro Diurno, del
Laboratorio protetto e della Soleluna in un concorso lanciato dal
Cadf, con lo scopo di individuare una pubblicità istituzionale sul tema
dell'Acqua Potabile Pubblica. Hanno partecipato il Presidente della
ASSP, Cristiano Benetti, il Direttore dell'Azienda, Stefania
Mattioli; per la Cidas, che gestisce i centri, c'erano Patrizio
Ghelfi, coordinatore dei centri Diurni e Daniele Bertarelli,
ed Elena Merighi, del centro di educazione ambientale del Cadf,
oltre ai ragazzi ed agli operatori dei centri.
Alessia Malagutti, Giulia Bigoni, Dario
Pasini, Morena Stabili, Enrico Villani, Mirco
Guidarelli, del Laboratorio Protetto, che hanno conquistato il primo
posto in collaborazione con il Biffi, che ha partecipato con Andrea
Bergonzini, Paola Rescazzi, Stefano Mantovan, Paola
Marini, Debora Benati, Francesco Perillo,
Giovanni Calderoni, Lorenzo Baraldi, Teresa Naldi,
Alessandro Occhi, Sandro Carlini, Paolo Verri ed Igor Soldati. Per
il centro Soleluna hanno partecipato, raccogliendo il terzo posto
Angela Perelli (che ha già recitato in alcuni spettacoli teatrali
organizzati in passato) ed Emanuele Bighi. Infine , gli
educatori, che hanno sostenuto i ragazzi nel loro impegno: Paola
Marini, Elisa Piffanelli, Lisa Marzola, Natascia Cavallina, Roberta
Finessi, Ombretta Pigozzi
Al concorso hanno
partecipato una ventina di scuole e centri di Formazione, ed i ragazzi
dei centri di Jolanda hanno conquistato il primo ed il terzo posto
finale. I ragazzi del Laboratorio protetto hanno presentato una
sceneggiatura in forma di favola con una gocciolina di acqua magica che
migliora tutto ciò che tocca, mentre quelli del Soleluna hanno
presentato una sorta di fotoromanzo (e qui va ringraziata ,
doverosamente, l'azienda Zenzalino, che ha messo a disposizione il parco
del Palazzo come location). Elena Merighi ha comunque annunciato che la
sceneggiatura finale (realizzazione affidata alla Coop Le pagine, con la
regia di Marco Valentini) sarà una sorta di misto tra le due, perché le
idee sono belle e ben realizzate. La stessa Merighi ha ricordato come la
realizzazione fosse piuttosto impegnativa ed il risultato dei ragazzi e
degli operatori che li hanno seguiti nel percorso sia stato decisamente
buono. L'intenzione, per il futuro, è di intensificare la
collaborazione, anche per la notevole reattività e prontezza
nell'aderire a queste iniziative mostrata da ragazzi ed operatori e
Ghelfi ha ribadito che si tratta di un buon punto di partenza. Cristiano
Benetti ha sottolineato come queste attività siano importantissime (ci
sono in vista anche attività estive) e come Assp creda molto in queste
iniziative e nella esplorazione degli spazi, per fare uscire e non per
chiudere in un recinto i ragazzi diversamente abili, anche in
considerazione che, per i nuovi problemi che si pongono, servono sempre
nuove risposte. L'importante, alla fine, è che ci sia unione di intenti
per tutti e che le integrazioni siano fatte per il bene dei ragazzi. Per
Bertarelli andava sottolineata l'importanza dell'integrazione non vista
come omologazione ma modo per dare nuovi spazi.
a cura di
ASSP Comunicazione |