|
Serravalle. E'
passato più di un anno dall'incendio doloso che ha praticamente
distrutto Villa Giglioli. Un avvenimento che ha lasciato il segno
in tutta la popolazione. Le indagini, da quello che hanno detto i
giornali, hanno individuato i colpevoli: due "poveracci" che non
potranno mai risarcire le cifre necessarie a mettere le mani sulla villa
e le sue pertinenze. Le entità pubbliche che dovrebbero (il condizionale
è d'obbligo) provvedere alla ricostruzione non hanno soldi.
Le prospettive di rivedere la Villa nelle sue antiche glorie si
allontanano mano a mano che passa il tempo.
Sono anche nati dei comitati e dei gruppi sostenitori del ripristino
della villa, ma a tutt'oggi nulla si è mosso. L'edificio è lì, c'è una
recinzione a tenere lontani i curiosi, ma nessuna voce si leva ad
annunciare che i lavori inizieranno presto, perlomeno noi non ne siamo a
conoscenza. L'unica
cosa certa è che il tempo lavora contro la villa e le sue centenarie
pietre che, se non avranno manutenzione, andranno ad abbellire magari
qualche casa moderna. Sparirà così un altro pezzetto della nostra storia
e noi saremo ancora più poveri. |