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ASSP DEI COMUNI DEL COPPARESE COMUNICATO STAMPA
Una delle principali funzioni trasferite
dai comuni all'Unione Terre e Fiumi è quella dei Servizi Sociali. Ma
dato che queste funzioni già da tempo erano state affidate alla ASSP, è
stato necessario un iter diverso da quello classico. In pratica, i
Sindaci dell'Unione hanno deciso di trasferire la proprietà della ASSP
all'Unione stessa.
«In questo modo - ha dichiarato il
Presidente dell'Azienda Speciale per i Servizi alla Persona, Cristiano
Benetti - L'Unione è diventata il soggetto che detiene le funzioni
sociali e sociosanitarie, avvalendosi dell' ASSP come strumento
operativo e come erogatore dei servizi, ma mantenendo le funzioni di
programmazione come stabilisce la legge regionale».
«La scelta è stata precisa, tanto che sono
state trasferite all'Unione anche le singole quote di proprietà dai
Comuni a Terre e Fiumi, che ne è diventata unica proprietaria.
Soprattutto, in questo modo si è evitato di mettere in liquidazione una
“vecchia” ASSP di proprietà dei comuni e di crearne una nuova, e perciò
sono stati risparmiati costi aggiuntivi e lungaggini procedurali. Gli
unici costi sostenuti, infatti, con questa soluzione, sono state le
spese notarili, e la continuità del servizio non è mai venuta a mancare.
Però attenzione:dal punto di vista giuridico amministrativo non si è
trattato di un'operazione semplice, ma di un percorso complesso e non
certo facile, condotto a termine con grande efficacia tramite numerosi
passaggi e diversi atti. E qui vorrei sottolineare come Il sindaco
dell'Unione, Nicola Rossi, abbia ricordato in consiglio come la stessa
regione Emilia Romagna abbia apprezzato questa modalità di passaggio
scelta da Unione ed ASSP rendendola idonea di segnalazione quale buona
prassi da adottare in casi simili. In più, L'Università di Trento ha
chiesto all' ASSP di illustrare in quella sede l'esperienza di gestione
dei servizi alla persona, data la rarità nel panorama del paese di
esperienze di questa caratura»
A cura di ASSP |