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COMUNICATO STAMPA
DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BERRA
Nella Mattinata di sabato 28 novembre,
convegno proposto dalla CNA e dal comune di Berra sul tema :
“Idee e proposte per lo
sviluppo del tessuto produttivo del copparese”.
Ad introdurre ed a cucire gli interventi,
Amelia Grandi, di CNA Federmoda. Luca grandini, segretario
territoriale di CNA, ha proposto un quadro della situazione desunto
dalla situazione delle aziende associate sul territorio. In particolare,
sono 35 le aziende, con 260 dipendenti, interessate alla cassa
integrazione. la crisi batte soprattutto nelle aziende metalmeccaniche,
per le quali la crisi è nera, tessile-abbigliamento ed edilizia. Per le
aziende di dimensioni industriali ci sono diverse situazioni al limite
delle 52 settimane di cassa integrazione ordinaria (poi ci sarà il
passaggio a quella straordinaria), per quelle prettamente artigianali
siamo già all'ultima concessione della Cassa integrazione in deroga
prima del ricorso a quella straordinaria. Al 31/6 c'era un aumento del
347% delle richieste di credito, per il 70% per liquidità e per il 30%
per investimenti.
Nel suo intervento, il presidente
territoriale di CNA, Stefano Bigoni, è partito da importanti
decisioni degli amministrazioni, come la Tangenziale Est e l'Unione dei
Comuni, per poi passare alle indicazioni ritenute indispensabili per il
futuro, anche immediato, e cioè la detassazione per le imprese, la lotta
all'abusivismo, lo snellimento delle pratiche burocratiche, lo sviluppo
della rete. Bisogna scegliere di mantenere il più possibile, grazie a
cassa integrazione e misure di sostegno, i dipendenti in azienda, per
mantenere all'interno della stessa le potenzialità per la ripresa.
Rossana Franco, dell'ispettorato
per il Lavoro, ha parlato di come il servizio di cui fa parte,
nonostante i problemi logistici e organizzativi, combatta attivamente
l'abusivismo, tanto che sono aumentate del 52% le segnalazioni rispetto
allo scorso anno, soprattutto nelle imprese edili e di abbigliamento.
Comunque è stato ricordato che la collaborazione con le istanze locali,
come le amministrazioni comunali gli imprenditori, è essenziale e che le
segnalazioni circostanziate di abusi saranno controllate nei tempi più
brevi possibili.
Filippo Barbieri, assessore alle
attività produttive di Berra, ha individuato tre punti di maggiore
sofferenza:il calo del fatturato, la difficoltà di accesso al credito e
l'allungamento dei pagamanti fino ad oltre i 120 giorni. È Necessario
investire nelle innovazioni, ed il comune ha aderito al fondo promosso
dalla CCIA per sostenere i fidi, per dieci anni ha contribuito a
sostenere l'artigianato nell'area Sipro. Comunque è necessario costruire
una rete,perché da soli non si va da nessuna parte.
Per il sindaco di Berra Zaghini,
la priorità è l'accesso al credito, magari riformare il processo civile
per rendere più rapidi ed agevole il recupero dei crediti, e
rifinanziare la cassa in deroga per garantire gli ammortizzatori
sociali, e soprattutto sburocratizzare e contrastare il lavoro nero, e
riuscire a costruire massa critica per la ripresa. Poi il governo deve
fare la sua parte e non limitarsi a togliere (per esempio gli ottocento
milioni di euro per l'Adsl spariti dalla finanziaria).
Dopo l'intervento di Nicola Rossi,
sindaco di Copparo, che ha parlato della situazione locale
dell'importanza di lavorare insieme. hanno contribuito al dibattito
anche rappresentanti sindacali, come Riccardo Gallottini, della
Uilm, Marco Corazzari della Ggil per il settore tessile e
Maria Angela Occhiali, della Uil Tessili.
I rappresentanti sindacali, il discorso
del maggiore credito è coerente, ma non va dimenticato che i volumi
produttivi non saranno più quelli del passato e che si deve investire in
innovazione e per mantenere in azienda i lavoratori con il loro
capitale di esperienza. In più, a parte la considerazione che il lavoro
nero va combattuto, va anche combattuta la burocrazia eccessiva che
blocca i rimborsi, e non è possibile permettere che dopo un anno di
cassa integrazione, ci siano soggetti che non hanno ancora visto un
centesimo. importante avere interlocutori seri ed organizzati, e bisogna
stigmatizzare il ricorso alla cassa integrazione da parte di
imprenditori che poi lucrano sul trasferimento della produzione.
Interessanti anche interventi del pubblico: Francesco Aguiari e
Rossella Canella, funzionaria di banca, che ha ricordato come un
eccesso di credito posa essere, a volte,il colpo di grazia per
un'azienda, e come sia necessario un piano industriale solido e
credibile
Inviato da: Comune di Berra |