Berra.
L'amministrazione comunale di Berra ha consegnato all'associazione di
volontariato Berra Soccorso un furgone Doblò attrezzato
per il trasporto di disabili. Si tratta di un mezzo nuovo, dotato di
rampa e possibilità di ospitare in modo comodo i disabili. Per
l'occasione giovedì mattina è stata allestita una brevissima cerimonia
di consegna.
"Quello di Berra Soccorso - ha dichiarato il sindaco di Berra Eric
Zaghini - è il gruppo di volontariato più ampio di tutto il nostro
comune, e svolge un'attività encomiabile, quella del trasporto di
anziani, persone in difficoltà e disabili, che altrimenti non sarebbe
possibile garantire. È un'attività svolta con grande entusiasmo, e
raggiunge persone che il pubblico, da solo, non potrebbe aiutare. Questo
pulmino è un segnale dell'attenzione con qui seguiamo questa attività ed
un riconoscimento al volontariato".
Gianni Mari, vice presidente di Berra Soccorso ha voluto ringraziare la
presente e la passata amministrazione comunale: "Dobbiamo ringraziare
l'amministrazione comunale per questo pulmino, ma anche quella
precedente, che ha avvitato il processo. Grazie quindi a Zaghini, che ci
consegna il mezzo, ma anche a Capisani che ha fatto partire l'idea e
condotto l'iniziativa al suo sviluppo. La nostra associazione è ampia,
conta su 99 soci e fino ad ora utilizzava tre mezzi, due ambulanze ed un
pulmino, lasciati in comodato da Nico Soccorso, che svolgeva prima di
noi questo servizio, ma si trattava, ovviamente, di mezzi molto
usati e sfruttati, questo è il primo che arriva nuovo. È una spinta
importante a continuare nel nostro lavoro, a cercare di fare sempre
meglio e proseguire nel rapporto di mutua collaborazione - non vanno
dimenticati i locali in cui Berra Soccorso opera, anch'essi messi a
disposizione dall'amministrazione locale - con il Comune di Berra".
Alla cerimonia di consegna erano presenti il Sindaco Zaghini e la
vicesindaca Cenacchi, oltre ad un folto gruppo di Volontari: oltre a
Gianni Mari, Giuseppino Armari, Paolo Barigozzi, Alberto Faccini,
Antonio Fazzini, Maurizio Finessi, Germano Finotello, Giuseppe Magnanini,
Vincenzo Roversi, Giorgio Trazzi e Leonella Zanella.