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COLOGNA, VIA CORONELLE: IL "TERZO MONDO" NEL COMUNE DI BERRA
 


 

 
Cologna (dall'inviato Luciano Cicoria). Da molti anni gli abitanti di via Coronelle, che si trova sotto la sponda dell’argine del Po, a Cologna lamentano una stato di abbandono della strada da parte delle istituzioni: strada ghiaiata con buche e pozzanghere, assenza della pubblica illuminazione, ma soprattutto la mancanza di manutenzione.

"Da anni, anche decenni - è il commento unanime dei residenti - viviamo in una situazione di completo abbandono. Possiamo capire l'assenza del metano in quanto sarebbe troppo oneroso per poter arrivare alle famiglie, ma almeno una strada asfaltata e la pubblica illuminazione la meritiamo. Se poi vogliamo essere pignoli almeno una manutenzione adeguata per la strada che, anche se pur ghiaiata, la meriterebbe. Se poi vogliamo dirla fino in fondo siamo perfino sprovvisti della tabella con il nome della via, che sembrerebbe una cavolata ma in realtà chi ci cerca non ha riferimenti, come ad esempio per i mezzi di emergenza, quale l’ambulanza. Insomma chiediamo all'amministrazione comunale, o chi per essa, visto che ci troviamo sotto l'argine del Po e quindi anche il magistrato potrebbe dire la sua, che intervenga".

La situazione è così precaria e disastrosa che un residente ha persino dichiarato pubblicamente che sarebbe disposto a votare SÌ alle prossime elezioni referendarie in cambio di una sistemazione definitiva della "sua" strada da parte dell'amministrazione.

Ma la situazione è ben conosciuta anche all'amministrazione. "Ho effettuato una ricognizione della strada in questi giorni - spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Filippo Barbieri - e devo dire che le lamentele da parte dei residenti sono comprensibili. Dall'altra parte come amministrazione dobbiamo comunicare che oggi non siamo economicamente in grado di affrontare una spesa tale da poter garantire il posizionamento di una rete completa di pubblica illuminazione, come pure l'asfaltatura completa di tutta la via in quanto la sua lunghezza prevede una spesa troppo onerosa.

Posso però prendere l'impegno di posizionare dei punti luce dove ci sono le abitazioni e provvedere ad una sistemazione della strada con l'ausilio di inerti, cercando di fare in modo che non si formino pozzanghere e soprattutto che il transito sia il meno insidioso possibile. Sicuramente queste saranno le due priorità che verranno inserite nel prossimo bilancio di investimenti e spero di poterli attuare nel minor tempo possibile. Quei cittadini hanno tutto il diritto di avere servizi equiparati ad altri, anche se si trovano in una zona meno fortunata dal punto di vista logistico".


15.11.16                  Contatore visite