| Il Palio di Serravalle non può
vantare le origini che contraddistinguono manifestazioni
di altissimo livello quali Siena e Ferrara. Come
iniziativa, legata strettamente al Comitato Fiera,
organizzatore della sagra dedicata al patrono san
Francesco d'Assisi, il Palio nacque nell'estate del 1981da
un'idea del Dott. Giovanni Raminelli, dal fattivo
interessamento del Comitato Fiera nella persona del suo
presidente Sig. Roberto Tarroni e dal sostegno e
collaborazione del parroco-abate di Serravalle don
Giovanni Camarlinghi. Si decise di organizzare la prima
edizione del Palio coinvolgendo adulti e ragazzi in gare
di giochi tradizionali dopo aver suddiviso il paese in 4
rioni corrispondenti a zone "storiche": il
Rione "Piazza", il Rione "Vdàgna",
il Rione "Ariòsta", il Rione "Bassón".
Si formo' un gruppo dirigente (Davide Quaglio,
segretario; Silvano Bagarin, amministratore) attorno al
primo presidente Raminelli e al parroco-abate e al
presidente del Comitato Fiera Tarroni. Vennero
individuati, in base alle personali disponibilità, i
responsabili rionali, gli addetti alle gare e i punti di
riferimento organizzativo rionale in quattro bar del
paese. La prima edizione riscosse un indubbio successo e
rivitalizzò l'intera kermesse del calendario fieristico.
Non c'erano costumi tradizionali, non esisteva uno
statuto, si lavorava praticamente con tanto entusiasmo ma
con le poche risorse riservate al Palio nel bilancio del
Comitato Fiera. Dopo la seconda edizione, fin dai
primi mesi del 1983, prese piede l'idea di costituire un
vero e proprio Ente autonomo. Si fondò, così, con
l'approvazione di un vero e proprio statuto l' "Ente
Palio Serravalle", organismo apolitico, apartitico
ed aconfessionale, dotato di un proprio bilancio di cui
furono chiamati a far parte i membri fondatori e quanti
erano intenzionati a rappresentare al meglio i quattro
rioni. Si definì in modo appropriato la delimitazione
dei confini di ogni rione e si confermarono i colori e le
insegne: giallo e rosso per l'Ente Palio, giallo e nero
per il rione "Basson", giallo e verde per il
rione "Ariosta", giallo e viola, per il rione
"Piazza", giallo e azzurro per il rione "Vdagna".Per
le dotazioni di costumi, calzature, ornamenti, gonfaloni
comincio' la lunga serie di autofinanziamenti basati su
offerte della popolazione, raccolte di carta e cartone,
contributi dell'Amministrazione Comunale. Tutte le sarte
del paese fornirono la piena collaborazione per
confezionare i costumi, presentati dal 25 giugno al 3
luglio1983 alla sala Efer di Ferrara, avvenimento,
questo, che ha contribuito ad elevare e a qualificare
l'Ente Palio, proiettandolo in una dimensione provinciale
(grazie pure al gemellaggio con il rione cittadino di
Borgo San Giorgio che porta gli stessi colori dell'Ente
Palio Serravalle: giallo e rosso). Fra il 1983 e il 1984
furono 97 i costumi confezionati interamente dalle nostre
sarte. Nel frattempo si diede inizio all'uscita periodica
del giornale "Palio Notizie", contribuendo a
cementare e a coagulare attorno al Palio l'interesse dei
compaesani.
Dalla terza
edizione in poi, il Palio di Serravalle ebbe un suo
svolgimento indipendente dalla sagra paesana. Aumento' il
numero delle gare tradizionali e si realizzo' una serie
di iniziative collaterali atte a legare maggiormente
l'Ente Palio alla realta' sociale e culturale del
territorio: Inizio', così la "Festa degli Anziani"
presso la locale casa di riposo "Dott. A. Capatti",
ebbe avvio pure il cosiddetto "Ottobre Culturale"
con manifestazioni ed appuntamenti musicali, teatrali,
con mostre e dibattiti.
L'Impegno e
l'entusiasmo dei collaboratori si concentrarono inoltre
attorno ai gruppi degli sbandieratori e dei musici la cui
attivita' venne apprezzata non solo dai compaesani ma
anche al di fuori della provincia: ebbero modo di
esibirsi, infatti, anche in piazze molto prestigiose come
Venezia e Milano e ottennero notevoli risultati nelle
gare nazionali. Negli ultimi anni l'Ente Palio sta
cercando di coltivare l'interesse che già ruota attorno
alla manifestazione e se possibile di aumentarlo
attraverso nuove iniziative come la "Cena Medievale",
allo scopo di coinvolgere attivamente sempre più persone
all'interno del paese e non solo. L'Ente Palio Serravalle
si rende disponibile a effettuare spettacoli in altri
paesi sia con musici e sbandieratori che con figuranti
portando sempre con se' l'entusiasmo e la spontaneita'
che caratterizza il gruppo.
(Tratto
dal sito ufficiale dell'Ente Palio Serravalle)
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