Serravalle. Mentre il Rione Vdagna
festeggia ancora la vittoria della XXIX edizione del Palio di San Francesco
di Serravalle, strappando il drappo al Rione Basson, gli organizzatori fanno
il punto della situazione.
«E' andata bene - è il commento unanime - bene
le gare, bene la scaletta, buona la presenza di pubblico (anche se tutti
speravano di più), come pure lo stand gastronomico "Piadina Medievale".
Insomma una 29esima edizione ben riuscita». Tutti aspettavano con ansia
questa edizione, per vedere se l'Ente sarebbe stato in grado di portare a
termine e potenziare il lavoro iniziato lo scorso anno. «A volte manca la
forza - dice il presidente dell'Ente Valentina Faggion - o meglio ancora
mancano gli stimoli. Noi le proviamo tutte per coinvolgere la gente, non ci
fermiamo mai, in nessun periodo dell'anno. La buona riuscita delle
coreografie e delle esibizioni di questa edizione e il successo dello stand
della piadina ci rendono orgogliosi e ci gratificano del lavoro svolto, ma
la scarsa affluenza di pubblico a volte ci demoralizza e quest'anno
speravamo di vedere più gente: comunque va bene lo stesso. Io, noi tutti,
non smetteremo comunque di andare avanti, nonostante i problemi personali e
non. L'impegno che abbiamo felicemente preso, lo abbiamo portato, lo
portiamo e lo porteremo avanti. Noi ci crediamo nel Palio e speriamo che
qualcuno, forse non noi ma la prossima generazione, ce la faccia a riportare
il pienone dei vecchi tempi in piazza. Noi stiamo lavorando per questo. E
quindi grazie davvero a chi sta con noi e a chi ci segue».
«Per ora un po' di meritato respiro - conclude
la presidente - dopo tanto lavoro un po' di riposo non guasta». Ma nel
frattempo «tutti hanno la mente in continuo fermento, perché pensano dove
hanno sbagliato, perché di sbagli ve ne sono stati, ci mancherebbe altro,
per poter rimediare». Questo ora diventa un periodo di riflessione per
tutti, organizzatori e non, con la speranza che per la prossima edizione e
visto il successo ottenuto quest'anno qualche altro componente si aggiunga a
far parte dell'Ente, per aumentarne le potenzialità e portare nuove idee. (