
La
piazza principale di Ariano Polesine.
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 Altra immagine della
Piazza
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 Il monumento ai caduti
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 Altra immagine della
Piazza
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| L'Oratorio di S.
Gaetano. Costruito intorno al 1689/90
nasce come chiesa di S. Giacomo. Ha avuto alterne
vicende storiche alcune anche tragiche. All'interno
ospita tre altari. Il maggiore ospita un olio su
tela, datato intorno al 1750, che raffigura S.
Gaetano presentato alla Vergine tra le nuvole. Di
pregio anche una statua lignea di S. Gaetano
realizzata dallo scultore ferrarese G. Baseggio.
Infine l'altare di sinistra ospita, all'interno
di una nicchia, un'opera dei primi del 1600 di
pregevole fattura: La vergine del Carmelo col
Bambino in braccio. Nel 1944 i tedeschi
utilizzarono la chiesa come deposito di viveri.
Nel 1980 ci fu una ristrutturazione durante la
quale furono rinvenuti un teschio e ossa umane. |
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Oratorio
di S. Gaetano
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Oratorio
di S. Gaetano
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Chiesa
di S. Maria della Neve. E' la chiesa
parrochiale di Ariano Polesine. Costruita
presumibilmente nel XV secolo, periodo di grande
prosperità per Ariano grazie alle fiorenti
attività portuali. Chiesta imponente era
inizialmente dotata di 10 altari, ridotti poi a
sette. Nella chiesa è conservata la copia di un
dipinto di Benvenuto Tisi da Garofalo che, era
inizialmente in originale. Si tratta della Madonna
con Bambino del
1518, venduta nel 1843 dalla Deputazione comunale
e trasportata a Venezia ove è oggi conservata.
Si narra che nel 1854, S. Rocco, al quale è
dedicato un altare, salvasse da una violenta
epidemia di colera l'intera Ariano, salvata
grazie alle preghiere rivolte a quel santo...
Nella chiesa sono conservati altri dipinti di
pregio. Si tratta, insomma, di un monumento da
visitare
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La
Piazza antistante la chiesa di S. Maria
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La
strada che costeggia l'argine del Po
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| Ariano nel
Polesine trae il suo nome da "Hadriani",
lettura emendata di "Radriani",
stazione itineraria sulla via Popillia che,
tracciata nel 132 a.C., congiungeva, biforcandosi
nei pressi di San Basilio, Ravenna con Adria e
con Aquileia. Si tratta, come si vede, di una
località abitata e conosciuta da molto molto
tempo. La località passò sotto vari domini,
dagli Estensi a Venezia fino all'impero d'Austria.
Nel 1815, grazie alla indeterminatezza dei
confini tra il papato e il lombardo-veneto legati
al fiume Po, Ariano godette di un periodo di
indipendenza, grazie al suo essere un'isola tra
il Po di Venezia e il Po di Goro. Un periodo però,
durato solo quindici giorni. Infine il territorio
arianese venne annesso all'Austria. La distanza da
Serravalle è di 9 chilometri.
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Il nuovo look dell'Oratorio
di S. Gaetano, ridipinto recentemente
con colori d'epoca. (sett. 2001)
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