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COMUNICATO STAMPA
Il prossimo 9 febbraio il
consiglio comunale di Berra discuterà dell'approvazione del
Bilancio. Nel confronti con i cittadini dei giorni scorsi, sono già
state lanciate anticipazioni sul bilancio 2010. Per quanto riguarda
Berra ci sono ovviamente dei riflessi negativi per il calo del gettito
ICI, ma i servizi già attivi verranno comunque garantiti, anche se ci
sarà, dopo un anno di stop che era stato adottato per contribuire alla
lotta contro gli effetti della crisi un modesto aumento delle quote a
carico del cittadino nelle tariffe dei servizi a domanda individuale
(mense ecc). L'aumento dovrebbe essere leggermente superiore agli indici
Istat, quindi attorno al 3%. Non subiranno aumenti le aliquote ICI ed
Irpef, e ci sono stati importanti diminuzioni nei costi della politica,
con i soli quattro assessori e con la convenzione con altri comuni per
il Segretario e la direzione generale del comune (solo la convezione
porta ad un rispermio di 21.000 euro annuali). Tra i più importanti
investimenti, l'amministrazione seguirà il programma di mandato:
interventi realizzati in chiave di futura riduzione delle spese,
risparmio energetico, impiego delle energie alternative, miglioramento
dell'isolamento degli edifici pubblici e così via, ma ci sono interventi
promessi ed attesi come l'asfaltatura della piazza e l'illuminazione di
via 2 giugno a Cologna, la sistemazione del campo di calcetto e dell'illuminazione
in via Roma a Serravalle, ma anche un cospicuo investimento di
400.000 euro in tre anni per il riassetto ambientale a Serravalle,
per risolvere il problema degli allagamenti in caso di forti
precipitazioni.
«Non siamo - ha dichiarato
il sindaco Zaghini - in linea di massima contrari al taglio dell'Ici, ma
in cambio ci dovrebbero essere trasferimenti puntali ed adeguati.
Manterremo invariati i servizi per i cittadini, anche se siamo costretti
a chiedere un modesto aumento delle tariffe. Eravamo rimasti fermi un
anno per via della crisi, e comunque sono le quote parte in percentuale
tra le più basse in provincia. Per quanto riguarda ICI ed Irpef,
nessun aumento, ma due riduzioni per agevolare le attività produttive.
Per chi ristruttura o costruisce attività produttive (per esempio, bar,
negozi ma non solo), nel 2010 puntiamo alla riduzione dal 6,5 al 5 per
mille dell'Ici per tre anni, mentre chi ha terreni agricoli e decide di
passare alla coltivazione frutticola, la riduzione dal 6.5 al 5 per
mille sarà per cinque anni. Per quanto riguarda gli investimenti,
seguiremo il nostro programma: spendiamo oggi per risparmiare. Nei
nostri programmi c'è anche un'iniziativa per individuare i migliori
ragazzi delle scuole superiori, anno per anno, e di pagare l'abbonamento
annuale per Ferrara o per Adria nell'anno successivo come sostegno al
merito scolastico. Per quanto riguarda il Centenario del
comune, infine, volgiamo proporre una grande festa ad inizio estate,
quando saranno finiti i due interventi di maggiore portata sull'ex
municipio e sul teatro, e festeggiare insieme il primo secolo di storia
e le inaugurazioni» |