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Berra. Presso il
comune di Berra è partita (uno dei primi enti locali in provincia
a condurre in porto la fase di avvio) la campagna per la conoscenza
della soddisfazione del cittadino nel rapporto con l'istituzione. Finora
sono state oltre un centinaio le persone che hanno dato il loro
giudizio. Agli utenti dei servizi comunali, infatti viene
consegnato un talloncino che diventa una cartolina di
segnalazione.
Prima di lasciare il
municipio, il cittadino potrà recarsi ad un videoterminale
installato nei pressi dell'uscita e provvedere a far “leggere” al
terminale il codice a barre del talloncino a sua disposizione, che sarà
ovviamente e completamente anonimo. Sarà quindi possibile scegliere tra
tre percorsi (più o meno come nel caso del bancomat) contrassegnati da
faccine, come nei semafori, gialla rossa e verde, per indicare il
proprio grado di soddisfazione per il servizio appena ottenuto.
Nel caso fosse convinto che
il servizio non è stato adeguato, per esempio, e scegliesse la faccina
rossa, poi comparirebbero altre piccole finestrelle con domande che
serviranno a capire le ragioni della insoddisfazione . Per esempio, gli
sarà chiesto se è insoddisfatto per il fatto di avere atteso a lungo, di
aver avuto risposta negativa, o se c'è stato un problema di
professionalità da parte dell'impiegato o infine se è insoddisfatto per
aver dovuto ritornare.
La macchina raccoglierà i
dati legati alla soddisfazione dell'utente (che per tutto il tempo
rimane assolutamente anonimo), dati che saranno elaborati da un'azienda
estera al comune (la rodigina Accatre) e saranno resi disponibili anche
giornalmente all'ente locale, in modo da poter intervenire in modo
adeguato e tempestivo per rimuovere gli eventuali motivi di
insoddisfazione del cittadino. |