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BERRA: LA CNA INCONTRA I SINDACI
- BILANCI E SCELTE PER LO SVILUPPO -

 


Il tavolo dei relatori

Berra - "La Cna incontra i sindaci. Bilanci e scelte per lo sviluppo": questo il tema al centro del confronto promosso dall’associazione imprenditoriale con i sei Comuni dell’ex Mandamento Copparese e l’Unione Terre e Fiumi. Nel corso dell’incontro, che si è svolto mercoledì sera a Berra, sono intervenuti: Stefano Bigoni presidente dell’Area Cna di Copparo – Berra; Corradino Merli direttore provinciale della Cna; Cristiano Bulgarelli vicesindaco di Copparo; Filippo Parisini sindaco di Ro Ferrarese; Eric Zaghini sindaco di Berra; Raffaella Finessi assessore di Tresigallo; Elisa Trombin sindaco di Jolanda (assente per motivi inderogabili il sindaco di Formignana).

L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione economica e tracciare linee che indichino le strategie per arrivare a una crescita del territorio.

Nell’introduzione Stefano Bigoni ha tracciato, a grandi linee, la conosciutissima situazione economica nazionale, per arrivare a quella locale. "Un grande importante passaggio – ha detto Bigoni – è sicuramente il processo di aggregazione dei Comuni, con la nascita dell’Unione "Terra e Fiumi. Tutto questo deve servire ad aiutare le piccole-medie imprese, importante tessuto economico nazionale e del nostro territorio. Lo snellimento della burocrazia deve essere uno degli obiettivi: aiutare la nascita e la crescita delle imprese rappresenta una necessità per la nostra crescita. Devo dire che siamo sulla buona strada ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento". Poi Bigoni ha parlato dei propri associati, come sia stato possibile erogare contributi agevolati (circa 4milioni di euro) che però purtroppo "Sono serviti più per liquidazioni che per investimenti". "Le nostre amministrazioni devono coinvolgere maggiormente le imprese del nostro territorio negli appalti pubblici, per favorirne la crescita". Secondo Bigoni "tutti sono disposti a dare il loro contributo economico ma queste entrate ai comuni devono rappresentare un investimento per incrementare la produttività". Per concludere "La nascita della consulta delle attività produttive, formata dagli assessori dei 6 comuni, deve essere un forte contributo allo sviluppo del nostro territorio, con proposte concrete".

Negli interventi degli amministratori un filo conduttore:"Bisogna aderire al cambiamento con segnali forti di crescita economica. Tassare i cittadini – nessuno ha escluso che vi possa essere un innalzamento dell’aliquota irpef – ma con un ritorno di investimenti e di crescita". "Si alla consulta – ha detto Elisa Trombin – come pure ad uno snellimento della burocrazia; cercheremo di dare un aiuto concreto alle imprese".

Il sindaco di Berra, Eric Zaghini, dopo aver fatto i saluti e ringraziamenti di casa, si è soffermato a lungo, spiegando come il patto di stabilità abbia pesato come un macigno sulle amministrazioni comunali:"Siamo quelli che abbiamo pagato di più – ha spiegato Zaghini – sui comuni si è riversato il maggior peso di questo risanamento economico". Il sindaco di Berra ha confermato che uno snellimento della burocrazia rappresenta uno dei passaggi per aiutare le imprese.

Il sindaco di Ro, Filippo Parisini, ha parlato come l’Unione possa aiutare i comuni con un "Fondo di finanziamento". "Vergine economicamente – ha detto Parisini – l’Unione può creare un fondo economico per aiutare chi ne ha più bisogno". Ma è solo una proposta. Non poteva non parlare della tangenziale est di Ferrara, la strada preventivata che parte dalla rotonda su via Copparo, tra Boara e Corlo, per arrivare appunto a Ro. "Perché non farla? - ha detto il sindaco di Ro – magari con minor investimenti, ma deve essere fatta".

Anche il vicesindaco di Copparo ha parlato di snellimento della burocrazia per aiutare le imprese ma ha anche puntualizzato che:"Bisogna dare ai cittadini un ritorno in investimenti e non solamente tassarli". Questo è solamente la partenza di una serie di incontri che si articoleranno nei vari comuni.

(do.ma.te)

Berra - La conclusione è spettata al direttore provinciale Cna Corradino Merli. "Bisogna partecipare a questo cambiamento con aiuto alle imprese, che non necessariamente vuol dire contributi economici ma anche togliendo ostacoli". "Stiamo assistendo ad un invecchiamento della popolazione imprenditoriale: sono molti i giovani che lasciano mentre aumentano in modo esponenziale l’età media dei titolari di impresa, che devono proseguire fino 70 anni per potersi garantire un minimo di sostentamento economico".

Poi il direttore ha puntualizzato:"Ho letto che la Cna ha chiesto una diminuzione delle tasse: a parte che non abbiamo mai fatto una richiesta del genere e poi in un momento come questo sarebbe "voce" buttata al vento. Noi non vogliamo una diminuzione delle tasse, che sappiamo comunque essere onerose e pesanti, ma un maggior investimento in produttività. I nostri associati pagano già un caro prezzo, con una tassazione che rasenta il 45%, ma siamo disposti ad altri sacrifici se servono per aumentare la produttività, senza la quale non si esce dalla crisi".

Merli ha poi parlato di come diventa sempre più difficile avviare una attività, soprattutto per i giovani. "Molti giovani devono lasciare poco dopo aver aperto l’impresa: c’è una mortalità (d’impresa) troppo elevata. L’accesso ai crediti da parte delle banche diventa sempre più difficile e il ricorso alle agenzie fidi diventa sempre più importante".

Il direttore ha concluso con una speranza:"Confidiamo nell’aiuto dell’Unione "Terra e Fiumi" per incrementare la produttività locale e per la crescita delle piccole e medie imprese, tessuto imprenditoriale importante del nostro territorio".

(do.ma.te)


2.11.11