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La questione al vaglio del consiglio
comunale Berra fa i conti con la caserma dei carabinieri
Berra. Domani mattina, 30 maggio,
alle 11, presso la sala consiliare della residenza municipale di Berra,
ci sarà la riunione del consiglio comunale berrese. All'ordine del
giorno la discussione sul riconoscimento della spesa derivante dalla
mancata concessione, da parte della Corte d'Appello di Bologna, della
“sospensiva” inerente l'annosa questione della Caserma dei Carabinieri
di Berra.
In merito, il sindaco Cristiano
Capisani ha dichiarato: «Si tratta di una vicenda annosa, che risale
alla fine degli anni ‘90: il comune di Berra chiamò in causa il
costruttore della nuova Caserma dei Carabinieri di Berra per accertare
eventuali errori nella progettazione, con conseguente possibilità di
rovina dell'edificio. Nel marzo dello scorso anno – ha ricordato
Capisani- la sentenza di primo grado da parte del tribunale di Ferrara
non ha riconosciuto le ragioni del Comune, che si è quindi visto
costretto ad impugnare la sentenza sfavorevole di primo grado. Il
Giudice d'Appello, l'8 maggio scorso ha deciso di non concedere la
“sospensiva” della sentenza di primo grado. Il comune è per tanto
costretto a pagare le spese legali per gli avvocati della controparte.
La decisione è stata comunicata al Comune il 25 maggio, quindi siamo
stati costretti, il giorno successivo, a fissare nel più breve tempo
possibile, e comunque solo dopo aver convocato i capigruppo per
comunicare la situazione e concordare la data, una riunione urgente del
consiglio comunale berrese per gli adempimenti dovuti per legge».
«Sulla questione Caserma - ha
concluso Capisani - rimane comunque aperta la decisione nel merito, come
chiaramente fa intendere anche il giudice che ha esteso il provvedimento
con il quale viene negata la “Sospensiva”. Tale discussione nel merito
si aprirà il prossimo 16 giugno; in caso di riconoscimento delle notre
ragioni, è espressamente prevista la restituzione di quanto ora siamo
tenuti a pagare».
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