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BERRA: CONSIGLIO COMUNALE DEL
29 NOVEMBRE 2010
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Lunedì scorso, a Berra, sessione del consiglio comunale. Diversi gli argomenti all'ordine del giorno partendo da una serie di interpellanze su sicurezza, viabilità e sulla polizia municipale ed al suo possibile passaggio ad una forma associata proposte dal capogruppo di Voce ai Cittadini, Stefano Grillanda. In particolare si è parlato degli atti vandalici compiuti recentemente, e dei furti delle caditoie di rame. Il sindaco ha risposto ricordando che si chiederà un maggiore controllo del territorio e che il comune rimpiazzerà le caditoie rubate con altre (in materiale sintetico) come è già stato fatto in passato dalle precedenti amministrazioni. Poi una lunga e circostanziata risposta del sindaco in merito alla polizia municipale, per la quale, prendendo atto delle condizioni che si sono venute a creare, sarà probabilmente necessario compiere il passo, in un futuro più o meno vicino, di entrare in Associazione o ancora meglio in Unione, magari passando per la forma associata. Zaghini ha risposto a Grillanda anche sul tema dell'asfaltatura “persa” sulla Strada Provinciale. Il sindaco ha ricordato che si trattava di circa un km di rifacimento stradale, sul territorio comunale di Copparo, poco prima di Cologna. I tecnici della provincia avevano già portato ad un punto molto avanzato il programma dei lavori (ed un rifacimento probabilmente serviva), ma avevano predisposto un piano di lavori che, in via sperimentale, invece di agire su mezza carreggiata alla volta, prevedeva la chiusura totale per circa un mese della provinciale. Di fronte alle difficoltà per la popolazione prospettate da Zaghini, si è convenuto di non intervenire. Se da una parte non ci sarà un pezzo di strada di poco più di un km rinnovato, comunque, è stato evitato il monte di problemi relativi alla chiusura per 30 giorni della viabilità (Zaghini aveva chiesto ci fosse un'ambulanza posizionata sul territorio per non superare i 22 minuti di intervento necessari per le emergenza, e sarebbero servite anche azioni sui trasporti urbani, senza contare che nel periodo in cui si pensava di intervenire si sarebbero allungati a dismisura i percorsi per gli afferenti a CAPA). A seguire, presentazione da parte del Vicesindaco Cenacchi dell'assestamento di bilancio, condotto su cifre relativamente modeste (poco più di 200.000 euro), per una evidentemente buona costruzione del bilancio di previsione, anche se ci sono segnali sia di crisi ( riduzione degli oneri edilizi in entrata) che di necessità di valutazione per il futuro ( le tariffe Isee per le mense scolastiche, sule basi della prima sperimentazione, finiscono per garantire un gettito minore del necessario, per esempio). L'assestamento è stato approvato a maggioranza con voto contrario di Grandi e della Minoranza . Approvata a maggioranza anche la ricognizione delle partecipate, di poco variata rispetto allo sorso anno (ceduta la quota AMI, acquisita invece una quota di Lepida). Anche qui, approvazione a maggioranza, contraria la Minoranza. In chiusura, presentato dall'assessore Mauro Tumiati, il nuovo regolamento per la manutenzione dei fossi di drenaggio e scolo, con un testo aggiornato (il precedente era degli anni 50) e la stesura minuziosa delle norme per il loro funzionamento e la manutenzione. In questo caso approvazione unanime . In risposta ad una interpellanza del capogruppo di minoranza Grillanda che chiedeva conto di notizie apparse sulla stampa riguardanti la chiusura della polizia municipale ed il passaggio ad una Pm Unica per L'unione, il sindaco Zaghini ha dato replica circostanziata. La PM di Berra è composta di tre elementi più la Comandante, e questo, considerati i riposi, ferie, malattie e quant'altro comporta la presenza sicura di soli tre elementi. Se poi si considera che una elevata percentuale di componenti è di donne giovani, potrebbe anche capitare (come è giusto sia) una gravidanza. Tutto questo, visti i vincoli per le assunzioni ed i rimpiazzi potrebbe di fatto azzerare la Polizia municipale di Berra. Una legge in merito è vicina all'approvazione e prevede il numero minimo per un corpo di polizia municipale di 15 elementi più il comandante. In caso contrario è previsto che il personale passi alla regione e venga poi coordinato a livello provinciale. E comunque, essendo Berra poco oltre i 5000 abitanti, ma con un trend negativo, potrebbe anche succedere di scendere sotto la soglia minima, ed essere quindi obbligati dalle leggi regionali in materia a corpi di PM in comune con altri (tra l'altro tolte Ferrara e Comacchio, tutti gli altri comuni della provincia sono associati tra loro in qualche forma per quanto riguarda la PM). In pratica, tra pochi mesi o pochi anni Berra sarebbe comunque probabilmente costretta ad entrare in un discorso associativo. Per quanto riguarda il passaggio all'Unione, quello del corpo unico di polizia è una delle possibilità, anche se al momento gli altri cinque comuni sono già associati (e l'associazione è una forma diversa dall'unione, che in questo campo sarà comunque la tendenza, perché la Regione è orientata a non finanziare forme diverse dall'unione, per il futuro). In materia, ha ricordato Zaghini, non ci sono state pressioni da parte degli altri comuni dell'Unione (che stanno per far partire la sala operativa unica per il controllo del territorio), ma la possibilità di un'adesione rapida, perlomeno all'associazione, potrebbe se non altro permettere di non doverne fare richiesta in un momento in cui ce ne fosse obbligo, e quindi con un diverso peso politico. |
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a cura del Comune di Berra |
30/11/2010