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BERRA: CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2010

 

Lo scorso mercoledì, consiglio comunale a Berra. Il civico consesso ha presentato il rapporto sul lavoro svolto nel 2009, il consuntivo di bilancio 2009 e la richiesta di approvazione di alcune modifiche al Regolamento comunale per l’esecuzione di lavori, servizi e provviste in economia.

In partitura, il sindaco Zaghini ha comunicato ufficialmente al Consiglio le variazioni nelle deleghe agli assessori: Barbieri prende quella alla comunicazione istituzionale, Tumiati quella all'ambiente e per Giuseppina Favaron ci sarà quella alle politiche abitative. La scelta è per razionalizzare i campi di intervento dei singoli assessori che, è stato ricordato, fanno parte della giunta più ristretta della provincia, con il minimo di assessori consentito.

Poi Zaghini ha dato conto della situazione demografica, che ha visto un calo degli abitanti di 93 cittadini rispetto all'anno precedente, i numeri delle giunte e dei consigli comunali, le delibere, le contravvenzioni (237 sanzioni per il codice della strada e 48 di altro genere 86 ingiunzioni di vario tipo.

Da agenda, 94 cittadini hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il sindaco, e circa altrettanti lo hanno ottenuto anche senza appuntamento ufficiale. Giuseppina Favaron ha ripetuto minuziosamente tutti gli interventi, citando le singole delibere (una quindicina di pagine) per quanto riguarda servizi sociali, scuola, pari opportunità e sport. Filippo Barbieri ha ricordato le scelte di sgravi fiscali e gli incontri conoscitivi con gli artigiani e tra agricoltori e grande distribuzione (con qualche piccola polemica successiva per l'assenza della minoranza a quelle ed altre iniziative). Tumiati ha presentato le tredici schede degli interventi dei lavori pubblici realizzati, partendo in ordine cronologico dal primo, la sistemazione delle ex scuole di Cologna fino alla installazione del sistema di telecamere di sorveglianza per la sicurezza. Egle Cenacchi ha collegato il suo intervento di assessore al bilancio con la rendicontazione del consuntivo, che ha registrato un attivo di oltre 65.000 euro, ottimo risultato ottenuto con risparmi, taglio nei costi della politica (meno assessori), senza alzare le tariffe e la tassazione, pur sottolineando i problemi creati dal patto di stabilità, che impedisce di assumere anche per ruoli che sarebbero vitali (e per i quali si deve ricorrere ad appalti esterni e quindi a prezzi maggiori). Ricordato anche il passaggio al sistema di riscossione tramite Equitalia (quindi a servizio erogato e non in anticipo come in passato, dando fiducia ai cittadini) ed alla completa informatizzazione del sistema delle entrate, oltre che al programma di soddisfazione degli utenti, che vede il comune di Berra all'avanguardia dell'adozione del metodo in provincia. I risparmi hanno consentito anche la possibilità di istituire la reperibilità per i dipendenti comunali, con possibilità di paga straordinaria (finora i dipendenti si mettevano a disposizione per spirito di servizio).

Dibattito prolungato, con critiche da parte dell'opposizione, che accusa l'amministrazione di scarsa originalità e di poche idee. Approvazione a Maggioranza, con voto contrario della Minoranza ed astensione del Consigliere Grandi (che per la prima metà del 2009 era amministratore locale in carica).

Ultimo punto votato, l'aumento dei limiti massimi di spesa per l'affidamento dei lavori. Per Esempio, il Regolamento prevede dei limiti entro i quali possano essere affidati lavori con assegnazione diretta (40.000 euro), o con l'invito di cinque aziende certificate ed assegnazione per quanto possibile a rotazione dai 40 ai 200.000 euro e appunto i 200.000 euro come limite oltre il quale, per l'entità dei lavori è necessaria una gara di appalto. Il sistema permette in questo modo, per importi relativamente bassi, di affidare i lavori a ditte conosciute e magari locali e di aiutare l'economia. Sono state variate le cifre limite, agganciandole a quelle del Decreto sugli appalti, che appunto le innalzava rispetto a quelle presenti nel Regolamento locale. Voto contrario di Grandi, che riteneva troppo alti gli importi concessi, anche dopo la spiegazione del Segretario che chiariva che si si era semplicemente agganciati alle Leggi nazionali. Approvazione a maggioranza, con il no di Grandi e l'astensione di Galli (Voce ai cittadini)

a cura del Comune di Berra


29/04/2010