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Serravalle e dintorni...

BERRA: CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 SETTEMBRE 2010

 

Solo tre i punti all'ordine del giorno, ma discussioni lunghe, approfondite e non certo leggere. In apertura, presentazione del nuovo piano industriale di Area, da parte del Presidente Gadda e del direttore Alessandri. Per sommi capi, si è parlato del futuro immediato, di 25 milioni di investimenti che Area intende effettuare, del blocco delle tariffe per i prossimi cinque anni e delle scelte strategiche, oltre che del passaggio ormai imminente, proprio come scelta strategica, della raccolta porta a porta, necessaria per raggiungere una quota adeguata alle richieste di differenziata e a lungo andare per ridurre i costi. Infine, notizia importante per i berresi, la notizia che nel comune di Berra questa raccolta comincerà il primo di febbraio del prossimo anno, con una serie di incontri, assemblee e momenti informativi che partiranno tra un paio di mesi. Si tratta comunque di progetto in divenire che andrà verificato sul territorio.

Nello spazio per le comunicazioni, il capogruppo di minoranza Grillanda, pur mantenendo un una linea di approvazione per l'Ordinanza del sindaco sul divieto della vendita di alcoolici da asporto nelle ore della notte, ha chiesto di ridurre gli orari del divieto, portando lo stop da 20- 8 del mattino ad un più contenuto 22-6, per evitare danni economici eccessivi agli esercenti. Il sindaco Zaghini ha ribadito la necessità dell'Ordinanza, e che al momento resterà sugli orari di partenza, orari che sarà comunque possibile rivedere in seguito. Poi si è discusso del comitato per le pari opportunità. Il consiglio ha votato contro (favorevole il richiedente Grandi, astenuto il gruppo di minoranza) l'esclusione dei consiglieri di nomina politica (tre) dalla commissione.
Dibattito lungo ed a tratti fortemente polemico, con interventi da parte di presidente della commissione Elisa Rossetti e sua vice Chiara Manfrini, che hanno considerato praticamente offensivo mandare in diversi interventi sulla stampa la commissione sulla base di “lettere di fuoco” di due dimissionarie senza porsi la cura di andare a controllare il lavoro (definito veramente notevole) effettuato negli ultimi mesi. Durissimo anche l'intervento dell'assessore Favaron, che ha chiesto polemicamente alla minoranza come mai non si sia parlato della scuola di Serravalle, visto che si era riusciti a tenerla aperta nonostante le paure fomentate da certi ambienti e invece si sia intervenuti su questi temi e su basi discutibili e nemmeno controllate fino in fondo. Grandi ha da parte sua ribattuto che voleva solo informazioni, Grillanda e Peverati che si riferivano ad un malessere nato dalle famose “lettere di fuoco”.

Infine il climax, con un intervento della Vicesindaco Cenacchi, che ha ripercorso gli eventi nati dalla risposta alla famosa interrogazione sulle immagini dalla telecamera, ammettendo una dose di superficialità che l'ha fatta cadere in uno spiacevole malinteso sui tempi di installazione, andando comunque poi a sparare seccamente su Grandi e su Grillanda, imputato di averla ingiustamente accusata tramite stampa e siti internet di mendacio. Grillanda ha dichiarato di accettare le scuse per la superficialità, esortando a controllare meglio prima di rispondere visto che “tutti” sapevano. Dibattito aspro di conseguenza, con citazioni da Sciascia e sportellate dialettiche, chiuso da un sindaco Zaghini durissimo che ha ribadito la massima fiducia a Cenacchi, si è assunto la responsabilità di tutto per poi andare a colpire con durezza Grandi, accusato di aver teso una trappola, pur facendo formalmente parte di una coalizione di maggioranza grazie alla quale è stato eletto, allargando poi l'attacco allo stesso consigliere (che ha protestato per i tempi troppo lunghi per le risposte alla sua interpellanza) ed a Grillanda, accusati di aver mosso una campagna stampa pesantissima mettendo in dubbio onorabilità e credibilità di un assessore attivissimo e di grande capacità.

a cura del Comune di Berra


11.9.10