Album - Appuntamenti - Avvenimenti - Comune di Berra - Dintorni - Ente Palio - Eventi - Immagini - Informazioni - Interventi - Links - Misteri e c... - Notizie - Numeri utili - Parrocchia News - Storia - Strade - Territorio

 

 

Serravalle e dintorni...

BERRA: CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 NOVEMBRE 2010
- Cronaca della riunione -

 

Venerdì sera, nel corso del consiglio comunale di Berra serata dedicata a decisioni di carattere finanziario. Discussione principale della serata, infatti, quella di rinegoziare i mutui accesi dal comune. Il vicesindaco Egle Cenacchi ha presentato la proposta in modo molto specifico, partendo dalla situazione che ne ha reso necessaria l'attuazione: il calo continuo dei trasferimenti (tagli previsti dei trasferimenti diretti di circa 170.000 euro, più altre forti riduzioni al altri livelli) ed i nuovi limiti di spesa imposti dal governo nazionale. « La decisione di rinegoziare i mutui - ha detto Cenacchi - non è una scelta facile, e non avremmo voluto adottarla, ma in pratica è l'unica scelta possibile. Il comune ha in atto 33 mutui con la cassa Depositi e prestiti, ed ha deciso di non rinegoziare quelli a breve scadenza e quelli inferiori ai 10.000 euro. Sono stati rinegoziati mutui al tasso del 6,5 % portandone alcuni al 5,5 ed altri al 5,549%, prolungando il vincolo per 15 o 20 anni».

In questo modo si aumenta la cifra da corrispondere, ma la si spalma su di un periodo molto più lungo, con il vantaggio accessorio di vedere la cifra abbattuta dall'inflazione come valore assoluto e la non trascurabile riduzione annuale del tasso da corrispondere, perlomeno per i prossimi anni, fino a quella che sarebbe stata la scadenza. In questo modo, visto che sarà comunque necessario tagliare le spese di 170.000 euro per il prossimo bilancio, la riduzione delle spese dei mutui prevede un risparmio di 107.967 euro. Per il resto si dovranno trovare altre soluzioni, obbligatorie per il prossimo anno e per quello successivo, in attesa di un arrivo (promesso) nel 2013 del federalismo fiscale. Il sindaco Zaghini, intervenuto a chiusura di un dibattito ricco, ha poi ricordato come il comune di Berra, ora virtuoso riguardo la percentuale degli interessi passivi (Berra è al 9%, contro un massimo consentito dal governo del 15%) rischierà , nel caso ci sia la scelta governativa di abbassare all'8% quella percentuale, di non poter accendere mutui e quindi nemmeno di essere nelle condizioni di riparare le strade al bisogno. « In attesa del federalismo fiscale - ha chiuso Zaghini - dobbiamo far “passare la nottata”».

La decisione è stata approvata a maggioranza, con il voto contrario di Bressan per la Minoranza e le astensioni degli altri consiglieri di minoranza presenti e del consigliere di maggioranza Grandi.

Tra le altre decisioni del consiglio, una rettifica di bilancio per la sistemazione di un sito indecoroso (1500 euro) affidata ad un'azienda, con rivalsa comunale sulla spesa a carico del proprietario inadempiente e l'impiego di una cifra di 7500 euro in origine destinata alla manutenzione scolastica, per interventi sulla pubblica illuminazione (4500 euro) e per le strade (3000).

a cura del Comune di Berra


06/11/2010