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BERRA: CONSIGLIO COMUNALE IL 4 LUGLIO 2011
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Berra. Il consiglio comunale di Berra, lunedì sera, è cominciato con un minuto di raccoglimento in memoria del militare italiano ucciso in Afghanistan. A seguire sono arrivate le surroghe di due consiglieri di minoranza dimissionari (Fabio Galli e Dario Beghelli) con Mariella Cavalleretti ed Elisa Zaghi. Il civico
consesso berrese ha poi discusso, approvazione unanime, della convenzione
con Acer per una serie di attività di sostegno in back office. Per
risparmiare qualcosa e per non dover rinnovare annualmente la convenzione,
questa si è allungata fino alla fine dl 2014, con una spesa di 6500
euro l'anno. Durante la discussione è emersa la volontà dell'amministrazione
di togliere per due anni dalla graduatoria coloro che rifiutino per motivi
futili una assegnazione ERP. Se ne discuterà in futuro. Approvata con voto
favorevole della maggioranza, contrari Zaghi e Grillanda,
astenuti gli altri elementi della minoranza, la convenzione con l'unione per
l'impiego di personale senza dover ricorrere ai comandi, materiale di altri
comuni per le necessità dell'unione e per istituire un gruppo di studio per
andare a trovare nuovi campi da inserire nei servizi offerti a livello di
unione (ne sono attivi quattro, devono diventare almeno sei nel prossimo
biennio). Si tratterà di una commissione paritetica di tecnici ed assessori.
SI è poi passati a discutere dei criteri generali dei servizi derivati dalle
direttive della Legge Brunetta; in pratica sono stati individuati dei
criteri generali di merito ed efficienza nel lavoro e nelle prestazioni
lavorative da impiegare per garantire le professionalità e le possibilità di
intervento in base al merito. Approvata anche la delega alla giunta per la possibilità di vendere azioni di Hera eccedenti il patto di sindacato sul libero mercato fino ad un valore di 200.000 euro. La scelta è legata ai complessi equilibri del patto di stabilità, per i quali si può intervenire spendendo (anche se si hanno i soldi in banca) solo se entrano altrettante risorse. Una parte del piano di investimenti, in sede di bilancio (100.000 euro) doveva essere finanziato con la vendita di azioni di Hera, e si è chiesto di aumentare la possibilità di vendita ad altri 100.000 euro per necessità impreviste o ulteriori. Ovviamente l'idea è di cercare di non vendere (sono azioni che comportano un dividendo e quindi entrate per il comune) cercando di evitare questa strada, ma l'amministrazione ha chiesto la facoltà di poterlo fare fino al giugno 2012, per dare un limite temporale oltre che di quantità. Nettamente contraria la minoranza, dettasi disponibile ad accettare una concertazione in tal senso, oltre che a chiedere che ci fosse un progetto in essere al momento della vendita per collegare il tutto. Il sindaco ha risposto che può essere necessario vendere nel momento migliore per realizzare un ricavo più alto, e che comunque per ogni intervento sarà necessaria una variazione di bilancio. Ed è stato anche fatto notare come, per la legge che disciplina la materia, il consiglio deve solo autorizzare, mentre è responsabilità completa della giunta ogni ulteriore decisione in materia. Approvato a maggioranza, contraria la minoranza. Il consiglio ha poi deliberato l'adesione di un regolamento sui rimborsi e le dotazioni, essendo quello in vigore risalente al 1986. sono state stabiliti i rimborsi per le spese di viaggio per ragioni di servizio, quando effettuate con mezzi propri (un quinto del prezzo della benzina al litro per chilometro percorso) e solo con documentazione rigorosa e senza rimborsi forfettari di alcun tipo. Approvata anche la fornitura di un telefono cellulare a sindaco ed assessori, oltre che ai capigruppo in consiglio, per chiamate di servizio (e la possibilità di un piano tariffario personalizzato se dovessero decidere di usare il telefono in dotazione anche per chiamate personali), oltre che alla fornitura, su richiesta, a sindaco ed assessori, di un computer portatile con connessione internet. Approvazione unanime. Minoranza
astenuta e approvazione a maggioranza per una serie di variazioni di
bilancio, riguardanti il completamento del marciapiede intorno al teatro,
incarichi professionali per la sicurezza, beni immobili, centro
meccanografico, spese per personale e tirocini, inserimento dati per
inventario e riscossione tributi |
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Nel consiglio comunale di lunedì sera, variazioni nella composizione del consiglio comunale berrese. Hanno infatti dato le dimissioni due consiglieri di Minoranza, Fabio Galli e Dario Beghelli. Le dimissioni di Beghelli erano state annunciate durante lo scorso consiglio comunale, mentre Fabio Galli ha inviato la lettera di dimissioni qualche tempo fa. Per Beghelli il motivo delle dimissioni è legato ad impegni di lavoro. Galli, nella sua lettera, ricordava il suo non essere sempre in linea con il gruppo, che gli ha comunque sempre lasciato la massima libertà, e trovava giusto ritirarsi sia per lasciare il posto ad un consigliere più aderente alla linea sia per il rammarico di non aver potuto dare di più in consiglio ed auspicando si riuscisse a trovare sempre nuovi punti di contatto ed intesa tra maggioranza ed opposizione. Per la surroga, a Beghelli è subentrata Mariella Cavalleretti, dopo la rinuncia di Davis Fabbri e Luca Pavani, che la precedevano nella graduatoria dei non eletti. Per la surroga a Galli, entra in consiglio Elisa Zaghi, dopo la rinuncia di Raffaele Calderoni e di Andrea Biondi, che la precedevano nella graduatoria dei non eletti. Le rinunce sono arrivate per motivi di lavoro ed anche per scelte politiche. |
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| A cura del Comune di Berra |
05/07/2011