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BERRA: L'UNIONE TERRA E FIUMI PRENDA ESEMPIO DALLA CONSULTA DI BERRA
 
- Intervento di Filippo Barbieri -

L'amministrazione comunale di Berra mantiene una grande attenzione sulle attività produttive. In materia, l'assessore competente, Filippo Barbieri, ha voluto tracciare un quadro della situazione.

«Nell'ultimo bilancio i fondi a disposizione sono limitati, e li abbiamo riservati, nei limiti del possibile, ai fondi di garanzia, perché crediamo che sia fondamentale soprattutto l'accesso al credito, il principale problema per le imprese.

Spargere a pioggia piccoli contributi, in questo momento, serve a poco. Spesso sono i problemi burocratici a creare gli ostacoli maggiori ai piccoli imprenditori, e noi li aiutiamo a superarli. Interventi poco “visibili” per la maggioranza di cittadini, ma spesso decisivi per l'imprenditore e, a cascata, per i suoi dipendenti».

«Abbiamo - ha continuato Barbieri - mantenuto a 10 Euro al metro quadro l'ultimo lotto disponibile nell'area artigianale, e confermato la totale restituzione degli oneri concessori per l’imprenditore che costruisca un capannone nel nostro Comune, la riduzione dell'aliquota Ici al 5 per mille nei terreni agricoli in cui vengano piantate nel 2011 nuove colture a frutteto, riduzione che si applicherà per cinque anni. Riduzione al 5 per mille dell'aliquota (applicata per tre anni a partire dal 2011) per i fabbricati delle categorie C1-C3 e D1, di nuova costruzione o recuperati con interventi edilizi comportanti il pagamento degli oneri di urbanizzazione».

«Però – continuava Barbieri - sono costretto ad annunciare a tutti i cittadini, e soprattutto ad agricoltori ed imprenditori, che in consiglio comunale il centro destra, appoggiato dal consigliere Grandi, hanno votato contro queste scelte, definendole poco significative. A nostro avviso, invece, forse non cambieranno la vita degli imprenditori, ma sono i segnali della nostra attenzione verso un mondo totalmente abbandonato dal Governo. Peccato che, ormai da anni, invece di proposte fattibili per il nostro territorio e per il suo sviluppo economico, dai colleghi del centro destra arrivino solo chiacchiere. Da noi, invece, le proposte: per esempio, chiediamo che L'unione Terre e fiumi prenda esempio dalla consulta economica di Berra, dotandosi di uno strumento simile a livello territoriale per le sue strategie di sviluppo e lotta alla crisi»

L'Assessore alle attività produttive Filippo barbieri ha voluto con una nota ricordare l'attività in campo agricolo dell'amministrazione comunale di Berra:

«In sede di bilancio - ha detto - abbiamo confermato la riduzione dell’aliquota ICI al 5.00 per mille per i terreni agricoli nei quali, nel corso dell’anno 2011, vengano impiantate nuove colture destinate a frutteto, da applicare per cinque anni. - spiace, ma i cittadini e gli agricoltori devono saperlo, che il centro destra, appoggiato dal consigliere Grandi, in Consiglio comunale abbia votato contro definendola poco significative. Per noi è un segnale di attenzione verso un mondo abbandonato dal governo, aspettando fiduciosi che dall'opposizione, a differenza che negli ultimi anni, arrivino proposte serie e non chiacchiere».

«Intanto - ha continuato Barbieri - è finalmente operativa la nuova capannina meteo, fondamentale per i nostri agricoltori e continua con profitto continua l’attività della Consulta agricola, dimostratasi un utile strumento per discutere di sviluppo dell' agricoltura, altro tema totalmente assente dall’agenda del Governo. Stiamo lavorando tutti assieme, ad un ambizioso progetto per vendere i nostri prodotti agricoli all’interno della grande distribuzione. Esiste soprattutto, una continua collaborazione ed ascolto con gli agricoltori (ed in senso lato con gli imprenditori locali), dei loro problemi, che spesso necessitano di riposte urgenti. La nascita dello Sportello Unico per le attività produttive dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, si sta dimostrando una scelta lungimirante perché sta garantendo risposte veloci a problemi complessi».

«Credo – ha concluso l'assessore - che sulla positiva esperienza della nostra Consulta agricola, l’Unione Terre e Fiumi dovrebbe dotarsi di una Consulta Economica per monitorare e affrontare la crisi economica e spero a breve, lo sviluppo, non come singole realtà o con singole iniziative, ma con maggior competenza e coordinamento».

a cura del Comune di Berra

23.2.11