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Berra. L'Anci,
Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha promosso una giornata
nazionale di mobilitazione per protestare contro i pesanti sacrifici a cui
sono chiamati dalla manovra in discussione in queste ore alla Camera dei
Deputati, e per l'ennesima volta, gli enti locali. Il Sindaco di Berra,
Eric Zaghini, manderà una formale comunicazione preventiva al
Prefetto di Ferrara per informarlo che: “Nella giornata del 15
settembre p.v., aderendo ad un'iniziativa generale, promossa dall'Anci
su tutto il territorio nazionale, finalizzata ad illustrare ai cittadini gli
effetti negativi sui servizi erogati dal Comune conseguenti alle norme
contenute nella manovra economico finanziaria approvata, le funzioni
esercitate dal Sindaco in qualità di ufficiale del Governo, attraverso i
relativi uffici del Comune, riguardanti in particolare la tenuta dei
registri di stato civile e di popolazione saranno erogati nella quantità
essenziale e minima da assicurarsi ai sensi di legge, fermo restando il
corretto impiego lavorativo del personale dei servizi in questione”.
Contestualmente, il Sindaco ha convocato un consiglio comunale straordinario
aperto al pubblico (che quindi potrà intervenire nel dibattito) per fare il
punto sull'incidenza della manovra sul Comune di Berra. L'invito è
ovviamente esteso a tutte le forze politiche e sociali. «Si tratta - ha
dichiarato Zaghini - di un momento fondamentale per la vita stessa
dell'Ente, cui è legata l'erogazione di numerosi servizi, della loro qualità
e del costo richiesto ai cittadini per la loro fruizione. Alla fine a pagare
saranno coloro che fruiscono maggiormente dei servizi del comune, dal
trasporto scolastico alle mense, all'asilo nido. E da qui si capisce subito
che sono le famiglie ad essere penalizzate in maggior misura, pur essendo il
nucleo fondamentale e vitale della società, e che in quanto tali dovrebbero
invece essere sostenute. Il Governo si assume in queste ore una
responsabilità enorme, colpendo I più deboli per paura di intaccare le
troppe lobby che paralizzano il nostro Paese. E di questo - ha concluso
Zaghini - questi signori e chi, anche a livello locale in questi anni li ha
sostenuti, dovranno rispondere AI cittadini» |