L'Associazione Cultura e
Spettacolo Berrese
- con il patrocinio
dell'Amministrazione Comunale -
|
Sono chiamati bruscandoli
i gettiti spontanei del Luppolo selvatico (Humulus lupulus).
Pianta avvolgente, nei boschi incolti forma intrichi invalicabili
e cresce di 5 o 6 metri l'anno. L'erboristeria usa i fiori
femminili "coni" che sono delle infiorescenze gialle,
per usi vari ma specialmente contro l'insonnia.
Sono invece usatissimi in cucina, per il loro delicato sapore,
gli apici vegetativi colti a primavera (i bruscandoli, appunto)
per frittate, minestre e altri usi. Tipico passatempo dei
pensionati č raccogliere i "BRUSCANDOLI " lungo le
basi delle siepi a primavera. Ha molte proprietā rinfrescanti e
diuretiche, come tutti i turioni primaverili. A sottolineare le
caratteristiche ipocaloriche di questo alimento, si ricorda il
modo di dire di chi, incontrando una persona particolarmente
magra, la appellava cosė: "Mo ss'a māgnat, di bruscānduli?"
("Ma cosa mangi, dei bruscandoli?").
Un tempo, nei giorni di mercato, si vedevano ragazzini che
vendevano piccoli mazzetti di bruscandoli, ai crocicchi delle
strade di campagna.